|
home |
progetto
in sintesi
|
progetto
pdf |
centri
di gioco |
|
Sintesi
del Progetto
Giochinsieme 2005
“Volando con Peter Pan” |
|
Gli
insegnanti di Educazione Motoria della Scuola dell’Infanzia e della
Scuola Elementare organizzano dal 9 al 16 Maggio 2005 la quattordicesima
edizione di “Giochinsieme”, progetto in parallelo che coinvolge
gli alunni degli anni ponte. |
|
L’attività
si svolge, presso lo Stadio Olimpico di Serravalle (pista di atletica,
prato e strutture annesse) che viene opportunamente “attrezzato” in
relazione al tema o sfondo integratore che è la struttura
connettiva in base alla quale vengono organizzate le stazioni, o meglio,
i centri di gioco.
|
|
Finalità
Creare
le condizioni per le quali ogni bambino possa vivere un’esperienza:
·
diretta
e concreta,
·
rispettosa
degli interessi e delle capacità individuali,
·
rafforzante
la propria autostima e autonomia,
·
proiettata
verso uno scambio sociale che arricchisce gli uni e gli altri.
|
|
Obiettivi
didattici
o
Adeguare la propria azione motoria a parametri spaziali
dell’ambiente fisico concernenti: distanze, traiettorie, orientamento.
o Riconoscere/applicare come regola della propria azione motoria i
concetti di spazio: topologico, proiettivo, euclideo.
o
Adeguare la propria azione motoria a parametri temporali
concernenti: durate, sincronizzazione, velocità.
o
Esercitare un controllo sull’equilibrio statico e dinamico.
o
Coordinare i movimenti globali (prassici) del corpo:
camminare/correre saltare, lanciare, arrampicarsi/sospendersi, agilità
al suolo.
o Coordinare la propria azione manuale con i dati visivi: ricevere,
lanciare, uso di strumenti, destrezza manuale.
o
Conformare la propria azione motoria ad una classe di
comportamenti ludici previsti dalle regole del gioco.
o Progettare/eseguire comportamenti tattici contestualmente allo
svolgersi di un'azione ludica.
|
|
Sfondo
Integratore
Lo
splendido libro di James Barrie “Peter Pan” festeggia i suoi
primi cent’anni, da allora il personaggio ha fatto molta strada
ottenendo grandi attenzioni e buon seguito soprattutto grazie al film
animato di Walt Disney del 1953.
In
questa occasione gli insegnanti di Educazione Motoria propongono il
racconto del ragazzo-folletto cercando di entrare nello spirito di Peter,
ossia dell’eterno bambino con la sua fantasia indomita, la freschezza
e la spavalderia tipica dell’infanzia.
Le
competenze individuate sono relative a:
·
funzioni
cognitive: attraverso giochi di esplorazione, di risoluzione dei
problemi, di comprensione di regole, di strategia, di territorio;
·
funzioni motorie:
attraverso giochi di combinazione di schemi motori e posturali, di
coordinazione grezza, fine, di coordinazione dinamica generale, di
equilibrio;
·
funzioni
affettivo/sociali: attraverso giochi di decisione e coraggio,
individuali, di ruolo, di gruppo, di squadra in
collaborazione/opposizione.
Per
facilitare un coordinamento di natura interdisciplinare, funzionale a
raccordare i plessi dei due ordini di scuola intorno ad obiettivi
appartenenti a più aree/discipline sono state individuate due modalità
operative:
·
La proiezione del film d’animazione della Walt Disney
per
tutti i bambini coinvolti nel progetto;
·
La pubblicazione
di un fascicolo illustrato con la versione adattata dalla Disney.
|
|
Docenti
Team
costituito da ventidue insegnanti di Educazione Motoria, di cui sei
appartenenti alla scuola dell’Infanzia e sedici alla scuola
Elementare.
Insegnanti
della Scuola dell’Infanzia e di classe prima della Scuola Elementare.
|
|
Utenti
Alunni dell’ultimo
anno della Scuola dell’ Infanzia (cinque/sei anni) e alunni di classe
prima della Scuola Elementare (sei/sette anni) per un totale di 614
bambini.
|
|
Spazi
·
Aule
e palestre delle rispettive scuole;
·
Sala
proiezione Casa del Castello di Domagnano;
·
Stadio
Olimpico di Serravalle.
|
|
Tempi
Due
mesi per il progetto complessivo, svolgendo attività motoria un’ora
la settimana nella Scuola dell’Infanzia, e due ore settimanali nella
Scuola Elementare.
|
|
Materiali
Per
creare l’ambientazione fantastica del racconto, vengono utilizzati,
attrezzi ludici strutturati e/o costruiti dagli insegnanti appositamente
per la manifestazione, anche con materiale di recupero.
|
|
Metodologia
Nella
prima fase del progetto, nelle rispettive palestre si spiega l’attività
che verrà effettuata presso il campo sportivo, mettendo in evidenza che
lo spazio a disposizione viene suddiviso in stazioni gioco che
costituiscono la trama del racconto.
Durante
la manifestazione, si consegna ad ogni bambino la maglia con il logo di
Giochinsieme 2005, successivamente si suddividono i bambini in sette
gruppi eterogenei che vengono accompagnati nel rispettivo centro
di gioco dove un insegnante, con una dimostrazione pratica, ne
spiega le regole e lo spazio d’azione.
|
|
Valutazione
La
valutazione dell’attività non potrà prevedere l’uso di prove
“oggettive”, “misurabili”. Al contrario essa dovrà far conto
sull’utilizzo consapevole della capacità di osservazione e di
ascolto, ma anche di auto-osservazione.
|
|
Finanziamenti
Il
progetto di Giochinsieme 2005 è realizzato con la sponsorizzazione
della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino.
|
|
|
su
|

avanti
|
|