I PRIMI GIORNALI SAMMARINESI

Pagina Iniziale

GLI ANNI DECISIVI

 

 UN ROVENTE PRINCIPIO DI SECOLO

  

              Il contesto sociale sammarinese andò degenerandosi sempre più con l’inizio del nuovo secolo. Il malessere della popolazione aumentava di giorno in giorno, così come il disavanzo delle pubbliche casse.

Crescevano sempre più anche le voci accusatorie nei confronti del governo, che continuava a rinnovarsi anacronisticamente per cooptazione, imputato di non essere all’altezza della gravità del momento, e di non godere più dell’appoggio e delle simpatie della cittadinanza.

Le polemiche erano quotidiane : si litigava su tutto e tutto era soggetto a velenose critiche. A peggiorare la già infuocata  situazione e ad avvelenare ulteriormente gli animi sopraggiunse anche l’ipotesi, o meglio l’esigenza, di attuare una riforma tributaria capace di pareggiare i disastrati conti statali, progetto alla cui elaborazione venne delegato Lorenzo Gostoli, consulente amministrativo della Repubblica. 

Nel frattempo i giovani si imbevevano della nuova cultura laica figlia dell’Italia giolittiana, esaltandosi di fronte a figure controverse, ma ribelli ed eroiche, come Giordano Bruno di cui nel 1900 ricorreva l’anniversario di morte. Il vecchio mondo, comunque, non voleva tramontare, né era disposto a rinnegare i valori in cui credeva : il manifesto che si riporta contro Bruno è sicura testimonianza di come un gruppo di Conservatori si contrapponesse sempre e comunque al gruppo dei locali Progressisti che, per quanto ancora sparuto, stava uscendo chiaramente e con sistematicità allo scoperto.