Percorso civico e di cittadinanza: I sistemi formativi nazionali, nel delicato e, al contempo, ineludibile compito di dotare i propri cittadini e cittadine delle competenze necessarie a comprendere ed intervenire sulla complessità dei fenomeni sociali e culturali contemporanei, devono prevedere un’educazione all’esercizio di una cittadinanza attiva, che consenta alle persone di farsi portatrici di “pratiche” di partecipazione democratica alla vita sociale. Si tratta di delineare percorsi formativi che privilegino visioni critiche e non stereotipate della realtà, e che attraverso un impianto interdisciplinare promuovano un’educazione alla partecipazione declinata secondo un principio di progettualità e d’impegno per il cambiamento, verso stili di vita più sostenibili e solidali. La finalità è di formare cittadini che siano in grado di scegliere le modalità di partecipazione alla costruzione della collettività, nazionale, transnazionale o planetaria che sia. Occorre inoltre che i sistemi educativi si facciano carico, in particolare, di garantire una “cittadinanza scientifica” ai propri fruitori, in quanto requisito indispensabile affinché essi possano intervenire consapevolmente ai sempre più numerosi dibattiti imperniati sulle problematiche scientifico-tecnologiche. |