• SABATO 21 GENNAIO alle ore 10.30

I ragazzi delle classi terze hanno consegnato il ricavato delle attività pre-natalizie ai rappresentanti delle associazioni di volontariato:

A.V.S.I., EMERGENCY,  NOI PER ZAMBIA, PROGETTO SORRISO, ACQUA E' VITA.
 

I rappresentanti di classe hanno elaborato il seguente comunicato stampa inviato alle redazioni di alcuni quotidiani:

Operazione Solidarietà

Sabato 21 gennaio 2006: per noi ragazzi della scuola media di Serravalle a S. Marino non è stata una normale mattina scolastica, ma il giorno della solidarietà, poiché abbiamo consegnato ai rappresentanti di alcune Associazioni di volontariato i fondi raccolti con attività varie in cui ci siamo impiegati prima del Natale.

Già in quel periodo avevamo pensato di dover esprimerci con concretezza di idee ed operatività nei confronti di altri ragazzi appartenenti a varie zone di questo nostro mondo più sfortunati di noi.

Così, dopo aver raccolto e donato giochi, quaderni ed altro materiale scolastico ai ragazzi di orfanotrofi rumeni, noi alunni delle terze classi decidemmo di “rimboccarci le maniche” nel vero senso della parola, per produrre dolci e leccornie e venderle agli altri compagni di prime e seconde, ai professori, ai bidelli ed ai genitori presenti.

Con l’aiuto e la disponibilità degli insegnanti abbiamo anche organizzato una mega tombola con alto numero di cartelle vendute; naturalmente nessuno si poteva permettere di essere avaro nel comprare sia i dolci, sia le cartelle-tombola.

Risultato: grande soddisfazione finale che ci ha ricompensato abbondantemente della fatica dell’organizzare e del fare!

Eravamo riusciti nel nostro intento poiché avevamo raccolto una discreta somma.

Al rientro delle vacanze natalizie, in un incontro con la preside abbiamo deciso a chi donarla  e come suddividerla : in quel momento abbiamo concretamente preso coscienza di quanti bisogni e di quante emergenze (alcune, purtroppo, sono “continue”) ci siano in Africa, in Asia, in America Latina e persino nella nostra vecchia Europa.

Avremmo voluto rispondere a tutte, ma dovevamo compiere delle scelte.

Quindi, dopo aver deciso di continuare, tramite l’A.V.S.I.,  l’adozione a distanza di Anatolij, un bimbo del Kazakhistan, abbiamo pensato ai paesi del Sahel Africano, dove la mancanza d’acqua tende a distruggere ambienti, vite e speranze, perciò ci siamo rivolti all’Associazione L.V.I.A. che dedica risorse nel costruire pozzi e piccoli bacini artificiali per  l’approvvigionamento idrico.
Non ci siamo dimenticati neppure dell’Associazione Progetto Sorriso che segue i bimbi dell’orfanotrofio a Betlemme o del progetto missionario Noi per… Zambia e infine ci siamo rivolti a Emergency che disporrà della nostra cifra per soccorrere dal punto di vista medico-sanitario la gente dello Sry Lanka colpita, un anno fa, dallo tsunami.

Siamo consapevoli che le nostre volontà ed il nostro attivarci sono state “gocce dentro un oceano”, eppure crediamo che sia stato importante metterci in gara con noi stessi per raggiungere l’ obiettivo che ci eravamo dati: recare aiuto all’altro, come compete ai membri della grande famiglia umana. 

Ci saremo anche in altre occasioni!

                        I rappresentanti delle terze classi della Suola Media di Serravalle a San Marino