Anno scolastico 2007/2008 Classi prime e al passo del Furlo Venerdì 5 Ottobre 2007 Classi prime FINALITÁ Favorire l’ apprendimento attraverso la sperimentazione e la scoperta dei diversi fenomeni naturali in modo interattivo e divertente. Promuovere l’interesse nei confronti dell’ambiente sia dal punto di vista storico che naturalistico Offrire agli alunni la possibiltà di svolgere attività didattiche in modo dinamico tramite gli oggetti, il gioco e l’esperienza diretta. Osservare, rilevare informazioni e saper porre domande durante la visita. Favorire la socializzazione e potenziare il rapporto di amicizia sia all’interno della propria che con le altre classi. Assumere comportamenti corretti, in particolare durante la visita guidata. Rielaborare, al termine dell’esperienza, il percorso vissuto sia negli aspetti culturali che relazionali.
PROGRAMMA Ore 7.30 Partenza dalla Scuola Media di Serravalle. Ore 9.30 Visita al museo Ore 13 Pranzo al sacco. Ore 14 Partenza per il Furlo Ore17.30 Rientro a Serravalle in P.zza Bertoldi. N.B Ogni ragazzo dovrà portare: - € 6,50 per visita al museo, al planetario e attività laboratoriali. - Pranzo al sacco Abbigliamento comodo e scarpe adatte alla passeggiata. Materiale informativo *************** e al museo di Pergola Giovedi 8 Maggio 2008 Classi prime *************** *************************************************************************************************************Classi seconde Uscita di Studio a Urbino 11 ottobre 2007 Classi secondeFinalità Favorire la socializzazione e potenziare il rapporto di amicizia sia all’interno che all’esterno della propria classe. Assumere atteggiamenti responsabili e adeguati ai diversi contesti durante la visita. Educare all’importanza e al rispetto dei beni culturali.
Obiettivi Saper condividere i momenti significativi dello stare insieme. Saper cogliere le peculiarità della cultura rinascimentale. Saper leggere le fonti dirette della Storia e dell’Arte. Saper relazionare oralmente o per iscritto sull’esperienza vissuta.
Programma: Ore 8:00 Partenza Ore 9:30 Arrivo Ore 9:45 Visita al Palazzo Ducale (Gruppo A) Ore 10:00 Visita al Palazzo Ducale (Gruppo B) Ore 12:30 Pranzo presso il Ristorante all’interno del Palazzo Ducale Ore 14:00 Visita alla fortezza di Albornoz Ore 15:00 Visita alla casa di Raffaello (Gruppo A) Ore 15:30 Visita alla casa di Raffaello (Gruppo B) Ore 16:30 Partenza per San Marino Ore 18:00 circa Arrivo in Piazza Bertoldi La quota individuale per ogni alunno è di 12 € ed è comprensiva del pranzo, della visita al Palazzo Ducale e alla casa di Raffaello. Verrà ritirata entro martedì 9 ottobre. In caso di maltempo munirsi di abbigliamento e accessori adeguati. Insegnanti accompagnatori: 2ª A Pierina Zanotti – Mirella Monaci / 2ª B Emanuela Fazi – Remo Massari / 2ª C Maria Cristina Conti – Giorgio Pasquinelli / 2ª D Manuela Venerucci – Luciana Mancini – NiKo Vitadello / 2ª E Maria Giuseppina Fratta – Anna Lida Suzzi Valli / 2ª F Tonina Pezzi – Giovanna Lanzetti. *************** Uscita di studio a Padova Mercoledì 14 Maggio 2008 Classi 2 A-2 B-2 F Venerdì 16 Maggio 2008 Classi 2 C-2 D-2 E *************** *************************************************************************************************************Classi terze Uscita di studio a 
Giovedì 8 Novembre 2007 classi terze OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI DIDATTICI Far conoscere ai ragazzi il contesto in cui è cresciuto e ha operato il poeta Giacomo Leopardi, in particolare le condizioni sociali, economiche ed ambientali che hanno influito sulla sua produzione letteraria; Visitare i luoghi più significativi dell’infanzia leopardiana: la casa natale del poeta con la famosa biblioteca, il giardino, il centro della città; Saper esporre oralmente i momenti salienti del percorso di visita.
PROGRAMMA 
Ore 7.30 | Raduno e partenza da Serravalle, piazza Bertoldi. | Ore 10.00 | Arrivo a Recanati e visita di Casa Leopardi | Ore 12.00 | Pranzo al sacco presso il locale Convento dei Cappuccini | Ore 13.30 | Visita del centro storico di Recanati | Ore 14.30 | Partenza per il ritorno | Ore 17.00 | Arrivo a Serravalle. |
Insegnanti accompagnatori: M. Fabbri e N. Broccoli: 3ª A R. Mularoni e R. Massari: 3ª B A. Scarpellini e G. Pasquinelli: 3ª C V. Rossi e P. Cardelli: 3ª D L. Rossi e A. Suzzi Valli: 3ª E S. Tonelli e C. Vannucci: 3ª F RECANATI Recanati (18.000 ab.; 296 m. slm) vive nel ricordo del celebre poeta: strade, piazze e torri evocano suggestioni leopardiane. Il Comune sorto nel XII secolo, fu attraversato dalle lotte fra guelfi e ghibellini; Federico II gli conferì il diritto di costruire un porto (l’attuale Porto Recanati); ma quando la città passò allo Stato pontificio e venne unita alla sede episcopale di Loreto, la sua fama scemò. Famosa per i suoi statuti e la sua fiera, Recanati presenta importanti edifici del XV-XVI secolo e palazzi sette-ottocenteschi. L’anima industriosa dei recanatesi è testimoniata oggi dalle numerose attività industriali e commerciali. Antiquariato, letture di poesie, un teatro - il Persiani - il Centro Studi leopardiani e un Premio musicale internazionale arricchiscono la vita culturale della città. Il principale asse cittadino, con palazzi del Quattrocento e Cinquecento, è Corso Persiani. Da viale Battisti si possono ammirare le mura con torri cilindriche e un vasto panorama. Il Museo diocesano, che si trova nell’episcopio della Cattedrale, conserva tre teche in v etro dorato di scuola umbra, un dipinto del Guercino, una Sacra Famiglia attribuita al Mantegna e una Crocifissione di scuola caravaggesca. Il percorso di scoperta di Recanati deve necessariamente partire dal settecentesco Palazzo Leopardi, la casa natale del poeta, ancor oggi abitata dai suoi discendenti e ubicata in piazza “Sabato del villaggio”. L’esposizione di oggetti e manoscritti dello scrittore consente di ripercorrerne la vita; la ricca biblioteca del padre, di comprenderne la formazione. Di qui un percorso segnalato conduce fino al Monte Tabor, il celebre “colle dell'Infinito” da cui si può ammirare un incantevole panorama.
Ritornati a Palazzo Leopardi si raggiunge via Roma, al termine della quale si scende per via Calcagni e via Cavour; lungo questa strada si può ammirare la Chiesa di Sant’Agostino: il suo campanile è la “torre antica” cantata nel Passero solitario. Proseguendo si arriva in centro, Piazza Leopardi, dove alle spalle del monumento dedicato al sommo poeta sorge il Palazzo Comunale. L’edificio ospita il Museo Beniamino Gigli, altra sosta obbligata: vi sono conservati costumi di scena, fotografie e cimeli del grande tenore recanatese. Da piazza Leopardi, su cui prospetta l’antica Torre del Borgo, si attraversa corso Persiani, al fondo del quale si stacca la via che conduce alla Cattedrale. Vicino al duomo si trova Villa Colloredo Mels, sede della Pinacoteca civica, che vanta una prestigiosa raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto, tra i quali la celebre Annunciazione. Palazzo Leopardi Giacomo Leopardi (1798 - 1837), poeta italiano di fama internazionale, ha saputo unire alla leggerezza dell’indefinito e del vago dei Piccoli Idilli l’acume di un pensiero filosofico lucido e mai rassegnato nei Grandi Idilli e nelle opere in prosa. Numerose liriche - tra cui il Passero solitario, A Silvia, Il Sabato del villaggio - vivono delle persone, dei paesaggi e dei suoni del “natio borgo selvaggio”, al quale Leopardi è sempre stato legato da un rapporto di odio-amore. Proprio nella piazza del Sabato del Villaggio, raggiungibile per le vie Antici e Leopardi, è situato il settecentesco palazzo Leopardi, casa natale di Giacomo. Custodisce la ricchissima biblioteca del conte Monaldo – con incunaboli e antichi volumi – e ospita la mostra “Giacomo, la Vita”, un’esposizione allestita dai discendenti per narrare la vita del poeta attraverso i suoi oggetti, i documenti e i manoscritti. Si affacciano sulla piazza il Museum-Shop (con libri, guide e gadget), il Centro nazionale di Studi leopardiani, la Chiesa di Santa Maria di Monte Morello, in cui Giacomo fu battezzato, e la casa della notissima “Silvia”. Piazza Sabato del Villaggio La piazza, raccolta e suggestiva, è il luogo in cui si concentrano i maggiori ricordi leopardiani e prende il nome attuale dal titolo di una poesia. Su di essa si affacciano il Palazzo Leopardi e, di fronte ad esso, la casa di Silvia, la figlia del cocchiere di casa Leopardi ricordata nel celebre componimento “A Silvia”. Vi sorge inoltre e la Chiesa di Santa Maria di Monte Morello (in foto), edificata nel 1581 ma rimaneggiata nel 1810, in cui il poeta venne battezzato. Monte Tabor Il colle dell’Infinito, legato ai versi più famosi del poeta recanatese, è oggi un parco che sorge accanto al Centro Studi Leopardiani a Palazzo Leopardi. Un sentiero che attraversa il Parco conduce al punto in cui probabilmente il poeta si trovò a comporre la poesia. Da qui si apre un vasto panorama fatto di azzurro, di colline e silenzi; una targa sul muro riporta l’incipit del componimento: “Sempre caro mi fu quest’ermo colle”. Chiesa di Sant’Agostino Chiesa gotica del XIII secolo, rielaborata nel successivo: il portale in pietra d’Istria è di Giuliano da Maiano, il campanile della chiesa, visitabile dal chiostro del convento attiguo, è la “torre antica” cantata da Leopardi nel Passero solitario. Piazza Leopardi Sistemata nella seconda metà dell’Ottocento, la piazza conserva inalterata la duecentesca Torre del Borgo, unico resto dell’antico edificio comunale con il quadrante dell’orologio del 1562 e un leone rampante, simbolo della città. La piazza è dominata dall’imponente Palazzo comunale e dalla statua di Giacomo Leopardi, colto in atteggiamento pensoso. Sulla destra della piazza prospetta un fianco della romanica Chiesa di S. Domenico, ricostruita nel Trecento, che possiede un bel portale di marmo, realizzato da maestri lombardi su disegno di Giuliano da Maiano. 
Palazzo Comunale Inaugurato, assieme all’antistante monumento a Giacomo Leopardi, nel 1898 in occasione del centenario della nascita del grande poeta, l’imponente edificio, con ampio porticato a due ali avanzate, ospita il Museo Beniamino Gigli. 
Museo Beniamino Gigli (1890-1957) Il museo conserva oggetti personali, fotografie, costumi di scena e una singolare rassegna stampa del grande tenore nato a Recanati. 300 registrazioni fonografiche, 61 opere liriche interpretate, 16 film girati fra 1935 e il 1951: queste le cifre del suo successo. Uomo di grande generosità e rappresentante del bel canto italiano nel mondo (al Matropolitan di New York per 12 stagioni consecutive) Beniamino Gigli fu sempre legato alla sua terra d’infanzia. A Porto Recanati fece costruire una grande villa in stile liberty. Pinacoteca civica Fondata nel 1898 nel Palazzo comunale, da due anni è ubicata a Villa Colloredo Mels, in Via Gregorio XII. Ricca di pezzi eccezionali, la sua importanza è legata alla prestigiosa raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto: la famosa Annunciazione, tela del 1528, la Trasfigurazione, tavola del 1512 ispirata ai modi raffaelleschi, il polittico del 1508 iintitolato Madonna col bambino e santi. Nei suoi 1.300 mq d’esposizione, Villa Mels conserva inoltre rilevanti opere di Carlo da Camerino, esponente del gotico internazionale, una sezione archelogica, con reperti piceni e cimeli leopardiani. Lorenzo Lotto (1480 - 1554) Veneziano di nascita, il Lotto, sul solco di un consolidato legame fra arte veneta e marchigiana, instaura con le Marche un rapporto continuo e ripetuto a partire dal 1506, anno in cui gli viene commissionato dai domenicani di Recanati il polittico con Madonna e Santi. A Recanati fu composta anche la celebre Annunciazione (in fotografia). L’itinerario di Lotto si snoda in vari centri: Jesi, nella cui galleria civica è conservato il polittico di Santa Lucia (1531 - 1532), di fondamentale rilevanza per il Rinascimento italiano; Loreto, in cui il pittore ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, con la struggente Presentazione al tempio; Ancona, la cui Pinacoteca comunale ospita una Sacra conversazione; Cingoli con una Madonna del Rosario nella Pinacoteca comunale. Le opere marchigiane nel loro insieme consentono di ripercorrere la genesi dello stile lottesco, originalmente rinascimentale: limpidi stacchi di colore, effetti di luce, resa drammatica. 
*************** 15-16-17 Maggio 2008 Classi Terze *************** |