Educazione alla convivenza civile

I ragazzi, negli anni della Scuola Media, mentre vanno gradualmente acquisendo consapevolezza della propria identità personale e dell'importanza di relazionarsi agli altri, maturano altresì consapevolezza di essere titolari di diritti, ma anche di essere soggetti responsabili a doveri per lo sviluppo qualitativo della convivenza civile. Già col percepire la scuola non solo come luogo del dovere, ma anche come esercizio del diritto allo studio, con il conoscere l'esistenza delle regole, l'obbligo di rispettarle e l'impegno a cambiarle insieme agli altri se non più funzionali al bene comune, con il vivere nel quotidiano la valorizzazione delle diversità, i ragazzi si avviano alla costruzione di una convivenza possibile e proficua.

Acquisendo poi conoscenza del quadro internazionale a livello socio-politico-economico, riflettono sulle situazioni che tendono a negare i diritti fondamentali dell'uomo pur riconosciuti sulle carte costituzionali e si rendono consapevoli della necessità di un atteggiamento mentale e di un'azione rispettosi della crescita di tutti nella comunità-mondo.