Repubblica di San Marino

Scuola Media Statale 

EDUCAZIONE STRADALE

 

Classe Terza Media 

PREMESSA  

Le indicazioni nazionali italiane, a cui la scuola sammarinese (a norma della legge 1 agosto 1963 n.32) deve attenersi per motivi di rispettivo riconoscimento giuridico dei titoli di studio rilasciati, prevedono attività interdisciplinari che rientrano nell’ambito della “Educazione alla Convivenza Civile”. Inoltre il Decreto 19 aprile 2004 n. 49 ha introdotto l’obbligo del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (patentino) per i minorenni che non siano in possesso della patente di guida A1.

A partire dall'Anno Scolastico 2004-2005, i giovani seguono un corso che, attualmente, viene svolto interamente in orario curricolare: 12 ore sono comprese nella programmazione didattica ed educativa della disciplina di Educazione Tecnica e 8 ore di educazione alla convivenza civile comprese nella programmazione didattica ed educativa dell’intero consiglio di classe.

Gli obiettivi dell’educazione alla convivenza civile sono quelli della educazione alla cittadinanza, alla salute, alla affettività e dell’educazione stradale.

La finalità principale dell'educazione stradale è l'acquisizione sempre più consapevole da parte dei giovani di una "coscienza civile", da raggiungere mediante conoscenze e comportamenti responsabili, che garantiscano il rispetto di ogni norma di vita di relazione, nell'interesse del singolo e della collettività.

Il corso per il patentino è un altro momento per sviluppare la coscienza civile attraverso le conoscenze precise sull'uso appropriato e sicuro del mezzo meccanico e attraverso la riflessione su tematiche e problematiche fondamentali per la crescita dei giovani come la circolazione e l'inquinamento, la circolazione e le leggi della fisica, gli elementi di primo soccorso e la solidarietà, i comportamenti degli adolescenti alla guida, l'uso di alcool e droghe, la mobilità sostenibile e l'appropriatezza del mezzo usato e attraverso molti altri argomenti che gli organi collegiali della scuola potranno individuare, secondo le esigenze del territorio, nell'ambito dell'autonomia scolastica.  

FINALITA' TRIENNALI  

L'educazione stradale è ormai da diversi anni una realtà nella Scuola Media di San Marino e rientra in un progetto didattico-educativo generale finalizzato allo sviluppo, nei futuri utenti della strada, della capacità di mettere in atto comportamenti corretti e responsabili in materia di sicurezza generale.

La sicurezza stradale è un aspetto particolarmente importante di un ambito più vasto che comprende la sicurezza nella vita sociale (scuola, casa, strada, posti pubblici e privati ecc…).

Fin dalla prima media si può pensare di integrare e sviluppare il progetto della sicurezza scolastica  con conoscenze ed esperienze che riguardano l’educazione stradale.  

EDUCAZIONE STRADALE  

Esperti, docenti interessati:  

Insegnanti di Educazione Tecnica

Esperti Polizia Civile

Esperti Gendarmeria

Federazione Motociclistica Sammarinese

Esperti di guida

Esperti di manutenzione 

OBIETTIVI 

1.      Acquisire comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada sia come pedoni, che come guidatori di mezzi meccanici (ciclomotore).

2.     Conoscere le caratteristiche tecniche e funzionali del mezzo meccanico per raggiungere la massima sicurezza nel suo uso.

3.     Riconoscere la segnaletica stradale e saper rispettarla con comportamenti adeguati.

4.      Conoscere e applicare le norme principali del Codice della strada.

5.      Saper assumere, in caso di incidenti, comportamenti consapevoli ed opportuni.

6.      Valutare varie situazioni di traffico e sapersi comportare in questo ambito senza rischi per se stessi e per gli altri.

7.      Dimostrare consapevolezza in presenza di situazioni e/o atteggiamenti pericolosi (istinto di potenza, mitizzazione del mezzo, uso di farmaci e droghe, alcolismo, mancato equilibrio alimentare e conseguenze sulla guida).

8.      Uso del casco.

9.     Conoscere i danni dell'inquinamento ambientale legato al traffico (atmosferico, acustico……….). 

CONTENUTI  

Le principali tematiche proposte dopo una didattica scolastica sono:

-La strada.

-Lo Stato e le leggi sulla circolazione.

-La segnaletica stradale.

-Le norme di circolazione.

-Il ciclomotore: caratteristiche del mezzo e funzionamento del motore.

-L'equipaggiamento del ciclomotorista.

-L’omissione di soccorso.

-L’uso delle luci.

-L'inquinamento ambientale prodotto dai mezzi di trasporto.

-L'incauto affidamento.

-La guida in stato psicofisico alterato.

-Le conseguenze dell'incidente e la difesa dei propri diritti. 

ITINERARIO METODOLOGICO  

L'itinerario previsto dalla programmazione annuale è, in linea di massima, il seguente:

        Distribuzione di un testo didattico.

        Discussione sulle norme di circolazione stradale.

        Osservazione di una serie di cartelloni raffiguranti segnali e relativi comportamenti sulla strada ed eventuale visione di filmati.

        Osservazione diretta del ciclomotore, delle sue parti, al fine di apprenderne il principio di funzionamento del mezzo.

        Lettura delle note tecniche riportate sul libretto di uso e manutenzione del ciclomotore.

        Analisi delle leggi che regolano la circolazione.

        Principi di sicurezza stradale (equipaggiamento…..).

        Intervento di un esperto della Polizia Civile per verificare concretamente attraverso diapositive e schemi grafici le cause di incidenti stradali avvenuti in territorio.

        Utilizzo di software e schede operative per il potenziamento dei contenuti e per la verifica degli apprendimenti.  

MEZZI E STRUMENTI  

1. Testo didattico.

2. Filmati in videocassetta.

3. Cartelloni di Segnaletica stradale.

4. Computer e Software specifici.

5. Diapositive e schemi usati dalla Polizia Civile.  

TEMPI E SPAZI  

L'attività viene svolta al mattino nelle ore di insegnamento di Educazione Tecnica.

VERIFICHE E VALUTAZIONI  

La valutazione del percorso formativo viene svolta sia in itinere con momenti di verifica grafico-operativa, di discussioni collettive, di colloqui individuali sia alla conclusione dell'attività con verifica finale allo scopo di rilevare l’apprendimento maturato in termini di conoscenze e di sviluppo di responsabilità personali.  

PROPOSTE DI AMPLIAMENTO DELL’ATTIVITA’  

L’esperienza didattica si potrebbe integrare con progetti pratici gestiti da insegnanti, ragazzi, Polizia Civile, genitori e con l’eventuale supporto della Federazione Motociclistica Sammarinese.

A tale proposito si suggeriscono simulazioni di traffico all’aperto in apposito circuito con la realizzazione di percorsi e l’utilizzo di segnaletica stradale verticale e orizzontale. 

Attività svolte nell’Anno Scolastico 2008-2009 in collaborazione con:

Gendarmeria                Polizia Civile                Esperti manutenzione    

                  Gli insegnanti di Educazione Tecnica