Indicazioni curricolari per un nuovo sapere della Scuola Sammarinese PremessaGran parte della sfida per un sistema formativo democratico e pluralista si gioca oggi sulla ricerca di un equilibrio fra locale e globale. Sulla capacità di mantenere un rapporto fra queste due dimensioni che consenta alle istituzioni educative di fornire alfabeti, codici e strumenti, chiavi di accesso al sapere uguali per tutti, e che nello stesso tempo permetta di valorizzare al loro interno le differenze e il confronto fra ipotesi culturali anche molto diverse, nel tentativo di costruire una base comune di saperi e valori condivisi. Il tradizionale e originario obiettivo della scuola di creare cittadini in grado di riconoscersi in una identità “nazionale” ben definita s’intreccia oggi sempre più con quello d’introdurre a forme di cittadinanza assai più ampie, addirittura planetarie: in un contesto in cui la globalizzazione non è soltanto economica, ma anche politica, culturale e religiosa. Gli ambienti educativi sono messi a dura prova dai continui cortocircuiti fra la dimensione locale e quella globale delle culture, dei saperi, delle economie e delle esperienze. Si pensi soltanto alla proliferazione di stimoli e di opportunità, ma anche di rischio cognitivo, cui sono esposti i bambini, i giovani e anche gli adulti, uomini e donne, nel flusso di informazioni continuo e disordinato proveniente da fonti assai eterogenee. La scuola deve affrontare con professionalità questo processo simultaneo di espansione delle opportunità ma anche dei rischi cognitivi. Fondamentale perché ciò accada è riconoscere che sia la dimensione globale sia quella locale sono investite da processi di allargamento e di trasformazione continua. Ogni possibile comprensione dei grandi temi globali, delle grandi tensioni della contemporaneità, può avvenire solo passando attraverso una corretta relazione con le culture di cui ogni località è intessuta e costituita. È questa la relazione cui non si può sfuggire se si vuole porre su di una base integrativa e non solo oppositiva i due termini, locale e globale, nella prospettiva di formare un cittadino capace di agire localmente e pensare globalmente. I contenuti programmatici della scuola sono chiamati a sapere esprimere quanto la storia e la vita sociale hanno nel tempo filtrato e reso proprio, fatto tradizione, reso riconoscibile. Ogni territorio ha, infatti, la sua specificità culturale, sociale e ambientale. Pensare all’elaborazione di un curricolo locale significa offrire essenziali spazi di formazione alle nuove generazioni in cui i saperi non siano separati dalla concretezza del soggetto conoscente, dai suoi tempi, dai suoi luoghi e dalle sue radici, ma siano saperi situati, contestualizzati. Le indicazioni programmatiche e i curricoli del sistema formativo devono prevedere percorsi formativi idonei a consentire ai soggetti in formazione di conoscere, interpretare e valutare quei rapporti di territorialità attraverso cui la nostra società, trasformando la “Terra”, trasforma se stessa: la diversità delle civiltà si manifesta proprio come pratiche differenti di uso e di rappresentazione del territorio. Se si prova a definire il territorio, esso appare in tutta la sua polivalenza: una macrocategoria ricca di tante possibili interpretazioni, una matrice culturale generativa di saperi essenziali e in trasformazione. Il paradigma della territorialità propone un’immagine di territorio come tessuto di relazioni, come costruzione, come percezione, come simbolizzazione: uno spazio di vita in cui si snodano le relazioni sociali ed economiche, le reti, i flussi economici, sociali, informazionali, e le interdipendenze e insieme gli spazi della soggettività dei gruppi sociali e degli individui, uomini o donne che siano. Appare perciò evidente come l’analisi del territorio imponga oggi la convergenza di categorie di pensiero appartenenti ad ambiti tradizionalmente separati e lontani e suggerisca di affrontare, attraverso varie discipline, lo stato attuale dei problemi ecologici, sociali e culturali a essa relativi, tentando di leggerli in prospettiva e proponendo sistemi adeguati d’interpretazione e d’intervento. Per questo il concetto di territorio implica una riflessione epistemologica a partire da una delle definizioni che meglio lo esprime e che interpreta la territorialità come l’insieme delle relazioni intrattenute dall’uomo, in quanto appartenente a un gruppo sociale, con l’esteriorità e l’alterità. Si tratta dunque d’intendere il territorio come una grande categoria che non ha solo a che fare, evidentemente, con i territori concreti, ma anche con quelli astratti della mente e della cultura. Analizzare l’agire territoriale dell’uomo e della donna significa andare alla ricerca di quelle tracce disseminate nel loro muoversi, nel loro abitare, nel loro usare risorse, nel loro creare civiltà e cultura producendo, appunto, il “territorio”. Il sapere-fare di ogni singola disciplina deve portare a saper pensare il territorio, a conoscerlo ed interpretarlo utilizzando gli strumenti e i linguaggi che le sono propri. Per riformulare scopi educativi e pratiche didattiche, la scuola deve aprirsi al confronto con le problematiche vissute dagli allievi, a cominciare dal contatto con i contesti territoriali nei quali essi costruiscono ed esprimono le proprie esperienze. Occorre valorizzare maggiormente l’esperienza entro lo spazio territoriale, e, dunque, il collegamento tra la cultura scolastica e le molteplici potenzialità che tale spazio offre, perché i soggetti in formazione siano posti nella condizione di comprendere che anche la cultura scolastica è la testimonianza degli esiti storici, organizzati e comunicati, di una più vasta avventura della conoscenza alla quale tutti gli esseri umani concorrono. Quando si afferma che il sistema formativo non può ignorare gli apprendimenti culturali di base dei suoi allievi s’intende che l’esperienza iniziale degli individui si verifica in un territorio specifico, il quale esercita il ruolo di contesto interattivo per ogni attività individuale e sociale di coloro che lo abitano, e la cui complessa realtà condiziona la cultura ed i comportamenti degli individui sia prima sia durante il processo di scolarizzazione. È dunque oltremodo necessario che il sistema formativo riscopra la dimensione locale e la complessità ambientale del proprio territorio di appartenenza, dei propri paesaggi fisici e culturali e le ponga al centro della propria elaborazione educativa proponendone una presenza non marginale nel curricolo, anche perché è proprio dal contatto dell’uomo con il proprio territorio di appartenenza che si costituisce quel patrimonio da cui ha principio la conoscenza di ciascun individuo, la cosiddetta “cultura informale”. La conoscenza formale, elaborata tramite l’aiuto delle agenzie formative, prima fra tutte l’istituzione scolastica, deve permettere di passare dalle rappresentazioni mentali derivanti dalla percezione dello spazio vissuto, qui ed ora, alla comprensione di culture legate ad altre zone geografiche, ad altre epoche passate o ad immagini del futuro. Sono questi processi mentali che consentono di utilizzare gli schemi cognitivi acquisiti, per interpretare fenomeni spaziali e temporali di cui non si è avuta diretta esperienza. Processi che consentono, dunque, di costruire un ponte di senso necessario a transitare dalla dimensione locale a quella globale, per poi farvi ritorno, eventualmente, con un’esperienza arricchita dalla conoscenza di differenti modelli culturali. Modelli che possano, successivamente, fare da sfondo all’agire concreto dei cittadini in un’ottica interculturale e di sviluppo sostenibile. Sono riflessioni queste che delineano nuove finalità formative tese a favorire la percezione, l’analisi e la comprensione degli eco-socio-sistemi, locali e globali, all’interno dei quali e per mezzo dei quali la vita biologica fluisce, al fine di diventare cittadini consapevoli e responsabili nei confronti di sé, dell’ambiente e della comunità intesa non solo come società di appartenenza, ma anche come pianeta. La finalità è quella di armonizzare le differenti istanze educative presenti nel sociale e convogliarle in un progetto comune di costituzione di comunità di apprendimento di cittadini che, seguendo modalità di pratica e ricerca, mettano a punto modelli differenti di sviluppo del territorio promuovendosi attori protagonisti dello sviluppo sostenibile e mediatori di pace. Sotto la spinta di questi ideali formativi condivisi, si è pensato di declinare pluralmente, secondo quattro ottiche sistemiche, il tema generante “territorio”, sia in senso diacronico sia in senso sincronico. Da queste premesse scaturiscono, quindi, i seguenti “percorsi” curricolari: - Percorso civico e di cittadinanza;
- Percorso storico-economico;
- Percorso geografico-scientifico;
- Percorso letterario-espressivo.
1. Percorso civico e di cittadinanza Premessa I sistemi formativi nazionali, nel delicato e, al contempo, ineludibile compito di dotare i propri cittadini e cittadine delle competenze necessarie a comprendere ed intervenire sulla complessità dei fenomeni sociali e culturali contemporanei, devono prevedere un’educazione all’esercizio di una cittadinanza attiva, che consenta alle persone di farsi portatrici di “pratiche” di partecipazione democratica alla vita sociale. Si tratta di delineare percorsi formativi che privilegino visioni critiche e non stereotipate della realtà, e che attraverso un impianto interdisciplinare promuovano un’educazione alla partecipazione declinata secondo un principio di progettualità e d’impegno per il cambiamento, verso stili di vita più sostenibili e solidali. La finalità è di formare cittadini che siano in grado di scegliere le modalità di partecipazione alla costruzione della collettività, nazionale, transnazionale o planetaria che sia. Occorre inoltre che i sistemi educativi si facciano carico, in particolare, di garantire una “cittadinanza scientifica” ai propri fruitori, in quanto requisito indispensabile affinché essi possano intervenire consapevolmente ai sempre più numerosi dibattiti imperniati sulle problematiche scientifico-tecnologiche. Indicazioni curricolari Scuola dell’Infanzia La scuola dell’Infanzia dimostra da sempre un particolare interesse verso il contesto sociale e nei confronti del territorio e della comunità presente all’interno del territorio stesso, elementi verso cui si apre per leggere l’identità dei bambini, per costruire insieme a loro cultura di appartenenza e partecipazione in chiave di educazione al rispetto reciproco, alla convivenza, alla cittadinanza consapevole. La prospettiva culturale verso la quale si tende è quella di una effettiva realizzazione di un sistema integrato con le opportunità formative presenti sul territorio. La scuola è la prima comunità in cui, attraverso l’esperienza e il gioco, si parla, si comunica, si cresce con tante culture e si diventa cittadini. | Contenuti | Obiettivi | - Principali Istituzioni e luoghi pubblici di San Marino (Capitani Reggenti, Palazzo del Governo, Consiglio Grande e Generale, Congresso di Stato, ecc.)
- Principali corpi militari (Guardia Nobile, Milizia Uniformata, Gendarmeria, Guardia di Rocca)
- La bandiera
- Principali feste religiose e civili
- Alcune tradizioni folcloristiche
| · Conoscere la bandiera e comprenderne il significato simbolico · Conoscere il significato delle principali feste religiose e civili · Conoscere il significato di alcune tradizioni folcloristiche · Conoscere alcune “parole” che contrassegnano forme e luoghi della vita istituzionale sammarinese |
Scuola Elementare Contenuti | Obiettivi | - I simboli della Repubblica: la bandiera, lo stemma, l’inno
| · Conoscere il significato simbolico della bandiera e dello stemma sammarinesi · Conoscere l’inno sammarinese, i suoi autori e comprendere il significato del testo | - I principali organi istituzionali di San Marino e la loro evoluzione (Reggenza, Consiglio Grande e Generale, Congresso di Stato, Arengo)
| · Conoscere l’evoluzione, le procedure di nomina, la composizione, la durata, le funzioni più significative dei principali organi istituzionali sammarinesi | 3. Alcune leggi fondamentali dello Stato sammarinese | · Conoscere i principali diritti e doveri del cittadino sammarinese | 4. I luoghi in cui si svolge la vita istituzionale di San Marino (Palazzo Pubblico, Pieve, Palazzo Valloni) | · Conoscere i luoghi delle istituzioni sammarinesi | - Suddivisione amministrativa della Repubblica di San Marino
| · Conoscere la suddivisione del territorio in Castelli, le principali funzioni del Capitano di Castello e della Giunta | - Le principali feste civili e religiose del Paese.
- I principali corpi “in divisa” di San Marino
| · Conoscere le motivazioni e i significati delle principali feste sammarinesi · Conoscere le origini e le principali funzioni dei corpi militari sammarinesi | 8. Il volontariato a San Marino: organizzazione e finalità 9. Le organizzazioni sammarinesi per la difesa e la tutela dei diritti del bambino, dell’uomo, dell’ambiente e degli animali | · Analizzare le attività di alcune associazioni di volontariato e/o organizzazioni con finalità sociali operanti in territorio sammarinese, individuarne ambiti di competenza e modalità di intervento | 10. La presenza della Repubblica di San Marino negli organismi internazionali | · Conoscere la funzione dei principali organismi internazionali cui aderisce la Repubblica di San Marino |
Scuola Media Contenuti | Obiettivi | 1. Dichiarazione dei Diritti dei Cittadini e dei Principi dell’Ordinamento sammarinese | · Analizzare e comprendere i principali diritti e doveri del cittadino sammarinese | 2. Gli organi istituzionali di San Marino | · Analizzare e comprendere l’organizzazione istituzionale della Repubblica e la funzione delle sue varie istituzioni | 3. San Marino e i rapporti con gli organismi internazionali 4. La cittadinanza sammarinese | · Individuare, analizzare e comprendere il ruolo e il rapporto tra San Marino e le organizzazioni internazionali · Conoscere le peculiarità della cittadinanza sammarinese |
Scuola Secondaria Superiore (selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei quali costruire ipotesi di percorsi didattici) Contenuti | Obiettivi | 1. Evoluzione e formazione della forma di governo sammarinese | · Conoscere e analizzare i tratti fondamentali della evoluzione storico-politica della forma di governo sammarinese | - Evoluzione dell’ordinamento giuridico sammarinese quale ordinamento a competenza normativa plurima e a formazione stratificata
| · Approfondire la conoscenza del sistema delle fonti del diritto a San Marino · Analizzare le peculiarità del sistema delle fonti del diritto a San Marino quale sistema aperto in comparazione con sistemi di fonti del diritto chiusi | 3. La sovranità popolare nell’Ordinamento giuridico sammarinese | · Comprendere il principio di sovranità popolare e conoscere come tale principio si è realizzato nella vita politica sammarinese · Comprendere il ruolo di mediazione dei partiti politici e conoscere i tratti salienti della storia dei partiti politici sammarinesi · Comprendere il ruolo della partecipazione del corpo elettorale attraverso gli istituti di democrazia diretta sammarinesi | - La sovranità dello Stato e la partecipazione di San Marino alla Comunità Internazionale
| · Conoscere i principali avvenimenti che hanno contribuito al riconoscimento della sovranità esterna e quindi della indipendenza della Repubblica di San Marino · Comprendere e analizzare il dibattito relativo al rapporto fra San Marino ed Unione Europea | - Principi generali del diritto penale nella Repubblica di San Marino
| · Conoscere i principi generali, i caratteri e i requisiti della imputabilità del diritto penale a San Marino | - Principi generali del diritto del lavoro nella Repubblica di San Marino
| · Conoscere i tratti generali della disciplina del rapporto di lavoro subordinato, la funzione dei contratti collettivi di lavoro e il ruolo delle organizzazioni sindacali | - La sicurezza sociale a San Marino
| · Conoscere le tappe salienti di creazione e implementazione del sistema di sicurezza sociale sammarinese · Comprendere il ruolo economico-sociale degli interventi dello Stato per la realizzazione dell’uguaglianza sostanziale |
2. Percorso storico-economico Premessa Si tratta di un percorso di approccio allo studio della storia e dell’economia sammarinesi per temi e problemi, con una particolare attenzione alla dimensione del saper fare storiografico (ricerca, critica della fonte, comparazione). Vanno privilegiati secondo quest’ottica la dimensione laboratoriale dell’insegnamento della storia e l’approccio pluri-interdisciplinare al fine di organizzare percorsi multidimensionali che integrino, in una visione complessa rispettosa dell’identità culturale e statuale sammarinese, il substrato economico e tecnico, la vita quotidiana, le credenze, i riti e le confessioni religiose. Obiettivo finale è quello di una comprensione dell’importante dibattito circa la necessità, da un lato, di salvaguardare l’identità sammarinese all’interno dei più vasti scenari internazionali e in particolare europei e, dall’altro, di convergere verso la costruzione di una cittadinanza che sappia dialogare e integrare dialetticamente il locale con il globale. Indicazioni curricolari Scuola dell’Infanzia Il percorso intende guidare i bambini, a partire dalla narrazione di loro microstorie personali, all’incontro con la storia, all’educazione alla temporalità, grazie agli stimoli che ad essi si forniscono nel rappresentare le esperienze di un passato (più o meno remoto) in modo iconico e linguistico, costruendo “copioni” nei quali la temporalità sia esplicitamente tracciata. La condizione perché l’incontro con la storia si realizzi è che gli insegnanti rendano i bambini protagonisti di esperienze significative, che li guidino a ricostruirle, che siano attenti alla dimensione temporale, spaziale e oggettuale della ricostruzione, che fondino i nuclei di alcuni concetti. Ogni volta che i bambini fanno un’esperienza sono perciò incoraggiati a produrre tracce (ricordi, foto, disegni, raccolta di “reperti”) che poi saranno utilizzate per ricostruirla e rappresentarla nel suo svolgimento in modo non immaginativo ma rispettoso delle informazioni disponibili. | Contenuti | Obiettivi | 1. La storia del Santo Marino 2. Le “origini” della Repubblica 3. Alcuni luoghi ed episodi storici della Repubblica | · Conoscere le origini della Repubblica · Sapere rappresentare la storia del Santo Marino · Conoscere luoghi e tradizioni che appartengono alla storia di San Marino · Sapere ricostruire e narrare avvenimenti a partire dall’analisi di tracce e reperti |
Scuola Elementare Contenuti | Obiettivi | 1. La formazione geologica del monte Titano 2. La Preistoria e i primi insediamenti nel territorio sammarinese. Le testimonianze delle civiltà villanoviana, etrusca e romana 3. La tradizione di Marino e la prima comunità | · Capire l’ ambiente fisico e geografico sammarinese come prodotto di evoluzione e trasformazioni nel tempo · Comprendere che anche l’ambiente antropico e la società in cui viviamo è frutto di un lento e complicato processo temporale · Comprendere le origini leggendarie della comunità sammarinese e l’importanza del suo primo documento scritto | 4. La trasformazione della società sammarinese nel XX secolo | · Conoscere aspetti caratteristici e modalità di vita della società sammarinese contadina del passato · Capire le trasformazioni sociali avvenute nel corso del secolo e il passaggio all’attuale società sammarinese operando confronti tra singoli aspetti della realtà del presente e quella del passato · Conoscere le principali attività economiche sammarinesi del presente e del passato recente | 5. I fenomeni migratori a San Marino nel XX secolo | · Capire cause e conseguenze principali dei fenomeni migratori attraverso l’analisi di fonti semplici, conversazioni, testi, immagini, situazioni di vita degli emigrati · Conoscere organizzazione e finalità del Museo dell’Emigrante | 6. Un episodio di guerra: il passaggio del fronte a San Marino e l’accoglienza dei centomila sfollati durante la seconda guerra mondiale. | · Ricostruire gli eventi connessi al passaggio della guerra, all’ospitalità agli sfollati delle zone limitrofe e ai bombardamenti aerei del 1944 |
Scuola Media Contenuti | Obiettivi | 1. Il “Tesoro di Domagnano” 2. La leggenda di San Marino 3. Il Placito Feretrano (885) e le ipotesi sulle origini di San Marino 4. Nascita e sviluppo del Comune di San Marino 5. Dal Comune allo Stato: Il rapporto di protettorato Urbino – San Marino e in seguito quello Stato Pontificio – San Marino 6. L’occupazione di Cesare Borgia e altri tentativi di occupazione di San Marino nel XVI sec. 7. L’organizzazione politica conseguente agli Statuti del ’600 8. Lo sviluppo territoriale di San Marino 9. I problematici rapporti tra Stato sammarinese e Stato Pontificio: l’episodio alberoniano 10. San Marino e Napoleone 11. San Marino e il Risorgimento 12. I rapporti tra San Marino, Regno d’Italia ed Europa nella seconda metà dell’Ottocento 13. La metamorfosi di San Marino nelle ultime decadi dell’Ottocento 14. L’evoluzione della cultura democratica e l’Arengo del 1906 15. Il periodo successivo all’Arengo e la I guerra mondiale 16. Il fascismo a San Marino 17. San Marino e la II guerra mondiale 18. Dalla società contadina alla società attuale | · Comprendere l’importanza di reperti archeologici come documenti per la formulazione di ipotesi storiche, e il valore della scoperta di monili di origine gota effettuata a Domagnano · Esaminare le origini mitiche della comunità sammarinese · Individuare e comprendere le radici storiche medievali della identità culturale sammarinese · Conoscere e comprendere l’evoluzione della prima forma di società organizzata sammarinese · Comprendere come San Marino è riuscita a costruire la propria indipendenza · Conoscere gli episodi delle tentate invasioni dello Stato sammarinese nel XVI sec. · Comprendere le trasformazioni dello Stato sammarinese nei primi secoli dell’età moderna dal punto di vista territoriale, sociale e politico · Analizzare e comprendere le tappe salienti del percorso verso l’indipendenza sammarinese e il suo mantenimento · Comprendere la natura dei rapporti di amicizia intercorsi fra San Marino e governo napoleonico in Italia e i vantaggi determinati da questi rapporti · Conoscere e comprendere il ruolo di San Marino nell’epoca risorgimentale · Comprendere come San Marino sviluppi i suoi rapporti internazionali nella seconda metà dell’Ottocento · Comprendere le trasformazioni sociali che avvengono a San Marino nelle ultime decadi dell’Ottocento · Conoscere la peculiare trasformazione politica sammarinese e comprendere le ragioni per cui si ripristina la democrazia riadottando un’Assemblea di origine comunale · Conoscere le trasformazioni politiche e sociali successive all’Arengo e comprendere l’incidenza dell’evento traumatico della I guerra mondiale sulla società sammarinese · Conoscere cause, momenti principali e specificità del fascismo sammarinese · Conoscere e comprendere avvenimenti e conseguenze della II guerra mondiale a San Marino · Conoscere e comprendere la profonda trasformazione economica, politica e sociale della società sammarinese nella seconda metà del Novecento |
Scuola Secondaria Superiore (selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei quali costruire ipotesi di percorsi didattici) Contenuti | Obiettivi | 1. La Leggenda di San Marino: testo letterario o storiografico?
- Nascita e sviluppo della realtà comunale a San Marino e altrove
- La signoria dei Montefeltro e i suoi rapporti con il comune sammarinese
- Incidenze culturali, sociali e politiche dello Stato Pontificio sulla realtà sammarinese dopo la fine del Ducato di Urbino
- Napoleone, l’Illuminismo e San Marino
- San Marino e il Risorgimento
- Trasformazioni legate all’unificazione italiana e al nuovo contesto europeo
- I processi di democratizzazione dello Stato a San Marino e altrove
- Fascismo sammarinese, fascismi internazionali
- Da una società contadina ad una società industriale
| · Approfondire la conoscenza delle origini mitiche della Repubblica · Individuare le differenze tra fonti storiche, letterarie, orali, ecc. · Cogliere la valenza della dimensione sacrale nella nascita ed evoluzione della comunità sammarinese · Comprendere l’importanza del momento comunale per la fondazione e lo sviluppo della fisionomia statuale sammarinese e della sua evoluzione istituzionale · Cogliere le importanti relazioni diplomatiche e sociali avvenute tra le due realtà politiche · Comprendere il particolare rapporto di “protettorato” instauratosi tra Montefeltro e San Marino e la sua importanza per l’evoluzione dell’indipendenza della Repubblica
· Approfondire la conoscenza del rapporto tra Stato sammarinese e pontificio dal XVII al XIX secolo · Comprendere la rilevanza dell’episodio napoleonico nello sviluppo della soggettività internazionale di San Marino e di una cultura alternativa a quella dominante · Cogliere il ruolo avuto da San Marino in epoca risorgimentale come mito e rifugio per chi lottava per l’Italia unita. · Comprendere le incidenze culturali che il Risorgimento ebbe sulla gioventù sammarinese, e le conseguenze che provocarono in seguito
· Approfondire la conoscenza della trasformazione sociale, economica, politica e culturale avvenuta anche a San Marino nelle ultime decadi dell’Ottocento · Cogliere le motivazioni delle nuove istanze politiche che si concretizzano a San Marino nel ritorno agli statuti e nella convocazione dell’Arengo dei capifamiglia del 1906 · Comprendere le cause dell’ascesa anche a San Marino del fascismo e coglierne le specificità · Analizzare la metamorfosi economica, politica e sociale della società sammarinese nella seconda metà del Novecento · Comprendere che l’attuale società sammarinese è figlia di fenomeni storici e sociali recenti non sempre pianificati |
3. Percorso geografico-scientifico Premessa I saperi ambientali costituiscono, oggi, un nuovo paradigma scientifico, in cui viene riconosciuta piena cittadinanza alle idee di complessità e di sistema, nonché al concetto di incertezza in quanto strutturale del sapere tecno-scientifico. Si può delineare un percorso formativo di ricerca-azione che elevi il territorio locale, nella sua caratterizzazione geografico-scientifica e per questo non strettamente vincolata dai confini politici, a laboratorio reale di sperimentazione di una pluralità di opzioni metodologiche, nel tentativo di svolgere, al meglio, una ineludibile riflessione epistemologica ed etica. La scuola si propone, così, come luogo in cui far crescere sia la sostenibilità ambientale, sociale e culturale come esperienza democratica ed interculturale, sia l’analisi critica delle problematiche ambientali: un laboratorio per l’elaborazione di modelli differenti di sviluppo del territorio. Indicazioni curricolari Scuola dell’Infanzia Il percorso, a carattere prevalentemente esperienziale e ludico, privilegia le dimensioni dello spazio e del tempo, in quanto parametri fondamentali di lettura delle componenti dell’ambiente nelle loro interrelazioni. L’acquisizione dei saperi ambientali, che passa attraverso l’esplorazione del territorio e l’analisi del paesaggio, vuole stimolare il desiderio del bambino di partecipare attivamente alla difesa dell’ambiente. | Contenuti | Obiettivi | - Principali ecosistemi del territorio sammarinese
- Piante e animali significativi del territorio sammarinese (specie che hanno significato come indicatori ambientali e/o caratterizzanti un determinato ecosistema)
- Principali forme d’inquinamento e danneggiamento del paesaggio sammarinese
- Interazione uomo-ambiente
| · Conoscere le componenti principali di un ecosistema · Eseguire collegamenti tra cause ed effetto di fenomeni ambientali · Individuare i possibili modi per affrontare un problema ambientale a partire dal confronto tra proposte diverse |
Scuola Elementare Contenuti | Obiettivi | - Le principali caratteristiche e funzioni degli ecosistemi della Repubblica di San Marino a partire dai singoli Castelli
- Il rapporto fra le caratteristiche fisiche e biologiche del territorio e l’attività dell’uomo
- Alcuni dei luoghi significativi e rappresentativi della cultura sociale nel paese
- I rapporti fra ambiente, sviluppo, economia e tradizioni sammarinesi (coltivazioni, allevamenti e abitudini alimentari, paesaggio e turismo, industria ecc.)
- Le modifiche apportate dall’uomo nell’ambiente e nel territorio di San Marino
- L’impatto del paesaggio urbano e industriale sulle componenti biotiche dell’ambiente e sulla qualità della vita
- Il possibile equilibrio fra conservazione del paesaggio e sviluppo eco-compatibile del territorio
| · Conoscere il paesaggio e l’ambiente sammarinesi, risultato della coevoluzione di risorse naturali e interventi umani · Sapere individuare le specifiche caratteristiche del territorio · Conoscere alcune semplici tecniche per monitorare il territorio sammarinese dal punto di vista naturalistico-ambientale · Riconoscere legami d’interdipendenza fra sviluppo, ambiente ed economia · Comprendere l’importanza del rispetto e della tutela dell’ambiente e del paesaggio sammarinesi · Conoscere i concetti fondamentali di “Agenda 21” e individuare iniziative per una “Agenda 21 locale” che promuovano lo sviluppo sostenibile del territorio · Conoscere organizzazione e finalità del Centro Naturalistico Sammarinese |
Scuola Media Contenuti | Obiettivi | 1. Le caratteristiche fisiche, biologiche ed antropiche coevolutesi nel complesso paesaggio sammarinese: · quadro oro-idrografico (con riferimenti al bacino idrografico della Valmarecchia); · caratteri climatici; · quadro geolitologico; · morfologia; · flora e fauna; · ecosistemi tipici · fenomeni sismici a San Marino e nel territorio circostante; · rischio idrogeologico; 2. Evoluzione dei sistemi produttivi in relazione alle caratteristiche fisiche del territorio 3. Effetti negativi dell’antropizzazione: sfruttamento delle risorse naturali e impatto ambientale 4. Le differenti fonti energetiche in relazione ai consumi e alle prospettive di sviluppo 5. La sostenibilità ambientale e lo sviluppo sostenibile del territorio | · Avviare alla costruzione e all’utilizzo di una visione relazionale ed ecosistemica · Utilizzare alcune tecniche per monitorare il territorio sammarinese dal punto di vista naturalistico-ambientale · Conoscere e analizzare dimensione ambientale locale e dimensione ambientale globale · Individuare e analizzare legami di interdipendenza fra sviluppo, ambiente ed economia nel territorio sammarinese · Sviluppare la capacità di prendere decisioni relativamente a problemi di natura ambientale in presenza di complessità e incertezza · Ipotizzare e sviluppare scenari ambientali futuri e soluzioni relative · Promuovere un senso di personale responsabilità e di disponibilità all’impegno per la soluzione di problemi ambientali a San Marino anche mediante la conoscenza dei principi di Agenda 21 |
Scuola Secondaria Superiore (selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei quali costruire ipotesi di percorsi didattici) Contenuti | Obiettivi | 1. Gli eco-socio-sistemi del territorio 2. Gli studi, le ricerche e i monitoraggi ambientali nella gestione, valorizzazione e tutela del patrimonio naturalistico sammarinese 3. Consumi e fabbisogni energetici e idrici del territorio: situazione attuale e scenari futuri 4. Le convenzioni e i protocolli internazionali in difesa dell’ambiente e la legislazione sammarinese in materia | · Utilizzare una visione sistemica e complessa nell’analisi del paesaggio sammarinese · Sapere correlare locale e globale · Analizzare e valutare i legami di interdipendenza fra sviluppo, ambiente ed economia sul territorio · Individuare ed analizzare legami di interdipendenza fra cultura, ambiente e tecnologia · Progettare interventi di salvaguardia ambientale in presenza di elevati coefficienti d’incertezza · Sviluppare la partecipazione attiva sul piano della tutela ambientale del territorio sammarinese anche mediante la conoscenza dei principi di Agenda 21 |
4. Percorso letterario-espressivo Premessa La letteratura, ma più in generale il sistema di rappresentazione culturale fornito dalle diverse dimensioni della produzione artistica e dall’insieme dei beni culturali di un territorio (dall’architettura all’oggettistica di uso quotidiano…) costituiscono un patrimonio e nello stesso tempo uno strumento fondamentale di conoscenza delle radici e dello sviluppo della socio-cultura di una nazione. San Marino ha visto svilupparsi nei secoli forme letterarie e artistiche e insieme sensibilità estetiche connesse con le professioni e i monumenti del territorio da un lato ben collocabili nel contesto più generale della regione geografica e antropologica internazionale di appartenenza, d’altro lato caratterizzate in misura maggiore o minore da una propria specificità. La scuola di San Marino ha il compito di far conoscere questo patrimonio mettendo ogni cittadino nella condizione sia di inquadrare lo specifico letterario e artistico della Repubblica nel contesto dello sviluppo della letteratura e dell’arte italiana e internazionale, sia di comprendere la particolarità, laddove si è manifestata, di tale sviluppo nel territorio locale. Indicazioni curricolari Scuola dell’Infanzia Il percorso privilegia forme letterarie soprattutto orali ricavate dal ricco patrimonio della tradizione. Le esperienze di apprendimento in tale contesto s’innestano in un percorso cognitivo più ampio relativo alla conoscenza e l’uso di strumenti comunicativi quali la parola, il corpo, l’immagine, il suono e la musica. | Contenuti | Obiettivi | 1. Miti, leggende, racconti e fiabe della tradizione popolare 2. Filastrocche e canzoncine della tradizione | · Conoscere alcune storie ambientate sul territorio e scritte da autori locali · Conoscere alcune leggende legate alla tradizione · Analizzare e rappresentare le storie e le leggende più rilevanti |
Scuola Elementare Contenuti | Obiettivi | - Alcune tipologie letterarie sammarinesi, dialettali e non, ricavate da fonti orali e scritte (fiabe, leggende, novelle, proverbi, conte, filastrocche, romanzi, poesie, testi teatrali)
- Principali luoghi e Agenzie della cultura sammarinese (Musei, Biblioteche, Teatri, Istituto Musicale Sammarinese ecc.)
- I principali luoghi del culto
- Alcune testimonianze artistiche, architettoniche e dell’artigianato locale
| · Conoscere le principali produzioni letterarie di autori sammarinesi · Conoscere e comprendere il valore dei principali luoghi della cultura sammarinese · Conoscere e comprendere il valore dei luoghi del culto sammarinese · Conoscere l’iconografia del Santo fondatore · Conoscere le principali manifestazioni artistiche espresse nell’architettura e nell’artigianato locali |
Scuola Media Contenuti | Obiettivi | 1. Le diverse tipologie di testo narrativo (biografia, autobiografia, diario, lettera, cronaca, articolo di giornale, racconto, leggenda, mito, ecc.), legate al patrimonio culturale sammarinese | · Conoscere e analizzare le principali tipologie del testo narrativo sammarinese | 2. Principali elementi del dialetto sammarinese con riferimento alla sua ricchezza e capacità espressiva | · Leggere in forma guidata e analizzare testi in lingua dialettale | 3. Alcune testimonianze artistiche, architettoniche e dell’artigianato locali | · Approfondire la conoscenza delle principali manifestazioni artistiche espresse nell’architettura e nell’artigianato locali | 4. Principali Agenzie culturali extra-scolastiche presenti sul territorio sammarinese | · Approfondire la conoscenza della funzione delle principali Agenzie culturali sammarinesi |
Scuola Secondaria Superiore (selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei quali costruire ipotesi di percorsi didattici) Contenuti | Obiettivi | 1. Le diverse tipologie di scritti (biografie, racconti, romanzi, lettere di emigranti) che riguardano San Marino 2. L’evoluzione dello Stato di San Marino in rapporto a quella degli altri Stati, anche attraverso la lettura critica di opere a sfondo storico, saggi, orazioni ufficiali 3. I testi poetici (e musicali) riferibili alla realtà sammarinese 4. Le categorie costitutive del teatro dialettale - regionale 5. Numismatica e filatelia sammarinesi 6. Le fortificazioni, i palazzi pubblici e signorili, i conventi, i mulini, le infrastrutture… come testimonianza di tecniche costruttive connesse con modelli culturali diversificati 7. Il sistema museale 8. L’artigianato sammarinese nelle sue diverse forme | · Analizzare i diversi ambiti in cui si è espressa l’identità sammarinese · Raggiungere la consapevolezza che attraverso la letteratura si interpreta la memoria storica collettiva, e si consente di accorciare le distanze tra l’individuo e la collettività, presente e passata · Analizzare le peculiarità della cultura sammarinese come specificità che si integra nello Stato italiano e in Europa · Conoscere il significato dei testi poetici (e musicali) sammarinesi in relazione al contesto che li ha prodotti · Riconoscere le influenze prevalenti sulla poesia dialettale sammarinese nel panorama più ampio delle varietà storico–geografiche e settoriali della lingua · Distinguere le caratteristiche di costume che emergono dai temi e modi teatrali locali · Esaminare come la numismatica e la filatelia rappresentino un ponte fra la cultura sammarinese e la cultura più in generale · Prendere coscienza del rapporto dell’uomo con il proprio territorio · Padroneggiare adeguati criteri di lettura del patrimonio artistico sammarinese al fine di interpretarne le radici storico-culturali · Conoscere i musei sammarinesi come memoria della evoluzione storica e culturale del paese · Conoscere e ricostruire le specificità dell’artigianato sammarinese in rapporto alle influenze limitrofe |
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