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Indicazioni curricolari
per un nuovo sapere della Scuola Sammarinese
Premessa
Gran parte della sfida per un
sistema formativo democratico e pluralista si gioca oggi
sulla ricerca di un equilibrio fra locale e globale. Sulla
capacità di mantenere un rapporto fra queste due dimensioni
che consenta alle istituzioni educative di fornire alfabeti,
codici e strumenti, chiavi di accesso al sapere uguali per
tutti, e che nello stesso tempo permetta di valorizzare al
loro interno le differenze e il confronto fra ipotesi
culturali anche molto diverse, nel tentativo di costruire
una base comune di saperi e valori condivisi.
Il tradizionale e originario
obiettivo della scuola di creare cittadini in grado di
riconoscersi in una identità “nazionale” ben definita
s’intreccia oggi sempre più con quello d’introdurre a forme
di cittadinanza assai più ampie, addirittura planetarie: in
un contesto in cui la globalizzazione non è soltanto
economica, ma anche politica, culturale e religiosa.
Gli ambienti educativi sono
messi a dura prova dai continui cortocircuiti fra la
dimensione locale e quella globale delle culture, dei
saperi, delle economie e delle esperienze. Si pensi soltanto
alla proliferazione di stimoli e di opportunità, ma anche di
rischio cognitivo, cui sono esposti i bambini, i giovani e
anche gli adulti, uomini e donne, nel flusso di informazioni
continuo e disordinato proveniente da fonti assai
eterogenee.
La scuola deve affrontare con
professionalità questo processo simultaneo di espansione
delle opportunità ma anche dei rischi cognitivi.
Fondamentale perché ciò
accada è riconoscere che sia la dimensione globale sia
quella locale sono investite da processi di allargamento e
di trasformazione continua.
Ogni possibile comprensione
dei grandi temi globali, delle grandi tensioni della
contemporaneità, può avvenire solo passando attraverso una
corretta relazione con le culture di cui ogni località è
intessuta e costituita.
È questa la relazione cui non
si può sfuggire se si vuole porre su di una base integrativa
e non solo oppositiva i due termini, locale e globale, nella
prospettiva di formare un cittadino capace di agire
localmente e pensare globalmente.
I contenuti programmatici
della scuola sono chiamati a sapere esprimere quanto la
storia e la vita sociale hanno nel tempo filtrato e reso
proprio, fatto tradizione, reso riconoscibile. Ogni
territorio ha, infatti, la sua specificità culturale,
sociale e ambientale.
Pensare all’elaborazione di
un curricolo locale significa offrire essenziali spazi di
formazione alle nuove generazioni in cui i saperi non siano
separati dalla concretezza del soggetto conoscente, dai suoi
tempi, dai suoi luoghi e dalle sue radici, ma siano saperi
situati, contestualizzati.
Le indicazioni programmatiche
e i curricoli del sistema formativo devono prevedere
percorsi formativi idonei a consentire ai soggetti in
formazione di conoscere, interpretare e valutare quei
rapporti di territorialità attraverso cui la nostra società,
trasformando la “Terra”, trasforma se stessa: la diversità
delle civiltà si manifesta proprio come pratiche differenti
di uso e di rappresentazione del territorio.
Se si
prova a definire il territorio, esso appare in tutta la sua
polivalenza: una macrocategoria ricca di tante possibili
interpretazioni, una matrice culturale generativa di saperi
essenziali e in trasformazione.
Il
paradigma della territorialità propone un’immagine di
territorio come tessuto di relazioni, come costruzione, come
percezione, come simbolizzazione: uno spazio di vita in cui
si snodano le relazioni sociali ed economiche, le reti, i
flussi economici, sociali, informazionali, e le
interdipendenze e insieme gli spazi della soggettività dei
gruppi sociali e degli individui, uomini o donne che siano.
Appare perciò evidente come
l’analisi del territorio imponga oggi la convergenza di
categorie di pensiero appartenenti ad ambiti
tradizionalmente separati e lontani e suggerisca di
affrontare, attraverso varie discipline, lo stato attuale
dei problemi ecologici, sociali e culturali a essa relativi,
tentando di leggerli in prospettiva e proponendo sistemi
adeguati d’interpretazione e d’intervento.
Per questo il concetto di
territorio implica una riflessione epistemologica a partire
da una delle definizioni che meglio lo esprime e che
interpreta la territorialità come l’insieme delle relazioni
intrattenute dall’uomo, in quanto appartenente a un gruppo
sociale, con l’esteriorità e l’alterità.
Si tratta dunque d’intendere
il territorio come una grande categoria che non ha solo a
che fare, evidentemente, con i territori concreti, ma anche
con quelli astratti della mente e della cultura.
Analizzare l’agire
territoriale dell’uomo e della donna significa andare alla
ricerca di quelle tracce disseminate nel loro muoversi, nel
loro abitare, nel loro usare risorse, nel loro creare
civiltà e cultura producendo, appunto, il “territorio”.
Il sapere-fare di ogni
singola disciplina deve portare a saper pensare il
territorio, a conoscerlo ed interpretarlo utilizzando gli
strumenti e i linguaggi che le sono propri.
Per riformulare scopi
educativi e pratiche didattiche, la scuola deve aprirsi al
confronto con le problematiche vissute dagli allievi, a
cominciare dal contatto con i contesti territoriali nei
quali essi costruiscono ed esprimono le proprie esperienze.
Occorre valorizzare
maggiormente l’esperienza entro lo spazio territoriale, e,
dunque, il collegamento tra la cultura scolastica e le
molteplici potenzialità che tale spazio offre, perché i
soggetti in formazione siano posti nella condizione di
comprendere che anche la cultura scolastica è la
testimonianza degli esiti storici, organizzati e comunicati,
di una più vasta avventura della conoscenza alla quale tutti
gli esseri umani concorrono.
Quando si
afferma che il sistema formativo non può ignorare gli
apprendimenti culturali di base dei suoi allievi s’intende
che l’esperienza iniziale degli individui si verifica in un
territorio specifico, il quale esercita il ruolo di contesto
interattivo per ogni attività individuale e sociale di
coloro che lo abitano, e la cui complessa realtà condiziona
la cultura ed i comportamenti degli individui sia prima sia
durante il processo di scolarizzazione.
È dunque
oltremodo necessario che il sistema formativo riscopra la
dimensione locale e la complessità ambientale del proprio
territorio di appartenenza, dei propri paesaggi fisici e
culturali e le ponga al centro della propria elaborazione
educativa proponendone una presenza non marginale nel
curricolo, anche perché è proprio dal contatto dell’uomo con
il proprio territorio di appartenenza che si costituisce
quel patrimonio da cui ha principio la conoscenza di ciascun
individuo, la cosiddetta “cultura informale”.
La
conoscenza formale, elaborata tramite l’aiuto delle agenzie
formative, prima fra tutte l’istituzione scolastica, deve
permettere di passare dalle rappresentazioni mentali
derivanti dalla percezione dello spazio vissuto, qui ed ora,
alla comprensione di culture legate ad altre zone
geografiche, ad altre epoche passate o ad immagini del
futuro.
Sono
questi processi mentali che consentono di utilizzare gli
schemi cognitivi acquisiti, per interpretare fenomeni
spaziali e temporali di cui non si è avuta diretta
esperienza. Processi che consentono, dunque, di costruire un
ponte di senso necessario a transitare dalla dimensione
locale a quella globale, per poi farvi ritorno,
eventualmente, con un’esperienza arricchita dalla conoscenza
di differenti modelli culturali. Modelli che possano,
successivamente, fare da sfondo all’agire concreto dei
cittadini in un’ottica interculturale e di sviluppo
sostenibile.
Sono
riflessioni queste che delineano nuove finalità formative
tese a favorire la percezione, l’analisi e la comprensione
degli eco-socio-sistemi, locali e globali, all’interno dei
quali e per mezzo dei quali la vita biologica fluisce, al
fine di diventare cittadini consapevoli e responsabili nei
confronti di sé, dell’ambiente e della comunità intesa non
solo come società di appartenenza, ma anche come pianeta.
La
finalità è quella di armonizzare le differenti istanze
educative presenti nel sociale e convogliarle in un progetto
comune di costituzione di comunità di apprendimento di
cittadini che, seguendo modalità di pratica e ricerca,
mettano a punto modelli differenti di sviluppo del
territorio promuovendosi attori protagonisti dello sviluppo
sostenibile e mediatori di pace.
Sotto la
spinta di questi ideali formativi condivisi, si è pensato di
declinare pluralmente, secondo quattro ottiche sistemiche,
il tema generante “territorio”, sia in senso diacronico sia
in senso sincronico. Da queste premesse scaturiscono,
quindi, i seguenti “percorsi” curricolari:
-
Percorso civico e di cittadinanza;
-
Percorso storico-economico;
-
Percorso geografico-scientifico;
-
Percorso letterario-espressivo.
1.
Percorso civico e di cittadinanza
Premessa
I sistemi formativi
nazionali, nel delicato e, al contempo, ineludibile compito
di dotare i propri cittadini e cittadine delle competenze
necessarie a comprendere ed intervenire sulla complessità
dei fenomeni sociali e culturali contemporanei, devono
prevedere un’educazione all’esercizio di una cittadinanza
attiva, che consenta alle persone di farsi portatrici di
“pratiche” di partecipazione democratica alla vita sociale.
Si tratta di delineare percorsi formativi che privilegino
visioni critiche e non stereotipate della realtà, e che
attraverso un impianto interdisciplinare promuovano
un’educazione alla partecipazione declinata secondo un
principio di progettualità e d’impegno per il cambiamento,
verso stili di vita più sostenibili e solidali. La finalità
è di formare cittadini che siano in grado di scegliere le
modalità di partecipazione alla costruzione della
collettività, nazionale, transnazionale o planetaria che
sia.
Occorre inoltre che i sistemi
educativi si facciano carico, in particolare, di garantire
una “cittadinanza scientifica” ai propri fruitori, in quanto
requisito indispensabile affinché essi possano intervenire
consapevolmente ai sempre più numerosi dibattiti imperniati
sulle problematiche scientifico-tecnologiche.
Indicazioni curricolari
Scuola
dell’Infanzia
|
La
scuola dell’Infanzia dimostra da sempre un particolare
interesse verso il contesto sociale e nei confronti del
territorio e della comunità presente all’interno del
territorio stesso, elementi verso cui si apre per
leggere l’identità dei bambini, per costruire insieme a
loro cultura di appartenenza e partecipazione in chiave
di educazione al rispetto reciproco, alla convivenza,
alla cittadinanza consapevole. La prospettiva culturale
verso la quale si tende è quella di una effettiva
realizzazione di un sistema integrato con le opportunità
formative presenti sul territorio. La scuola è la prima
comunità in cui, attraverso l’esperienza e il gioco, si
parla, si comunica, si cresce con tante culture e si
diventa cittadini. |
Contenuti
|
Obiettivi
|
|
-
Principali Istituzioni e luoghi pubblici di
San Marino (Capitani Reggenti, Palazzo del Governo,
Consiglio Grande e Generale, Congresso di Stato, ecc.)
-
Principali corpi militari (Guardia Nobile,
Milizia Uniformata, Gendarmeria, Guardia di Rocca)
-
La bandiera
-
Principali feste religiose e civili
-
Alcune tradizioni folcloristiche
|
·
Conoscere la bandiera e comprenderne il significato
simbolico
·
Conoscere il significato delle principali feste
religiose e civili
·
Conoscere il significato di alcune tradizioni
folcloristiche
·
Conoscere alcune “parole” che contrassegnano forme e
luoghi della vita istituzionale sammarinese |
Scuola
Elementare
Contenuti
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Obiettivi
|
-
I simboli della Repubblica: la bandiera, lo
stemma, l’inno
|
· Conoscere il significato simbolico della bandiera
e dello stemma sammarinesi
· Conoscere l’inno sammarinese, i suoi autori e
comprendere il significato del testo |
-
I
principali organi istituzionali di San Marino e la
loro evoluzione (Reggenza, Consiglio Grande e
Generale, Congresso di Stato, Arengo)
|
· Conoscere l’evoluzione, le procedure di nomina, la
composizione, la durata, le funzioni più significative
dei principali organi istituzionali sammarinesi |
3. Alcune
leggi fondamentali dello Stato sammarinese
|
·
Conoscere i principali diritti e doveri del cittadino
sammarinese |
4.
I luoghi in cui si svolge la vita istituzionale di San
Marino (Palazzo Pubblico, Pieve, Palazzo Valloni)
|
·
Conoscere i luoghi delle istituzioni sammarinesi |
-
Suddivisione amministrativa della Repubblica
di San Marino
|
· Conoscere la suddivisione del territorio in
Castelli, le principali funzioni del Capitano di
Castello e della Giunta |
-
Le principali feste civili e religiose del
Paese.
-
I principali corpi “in divisa” di San
Marino
|
· Conoscere le motivazioni e i significati delle
principali feste sammarinesi
· Conoscere le origini e le principali funzioni dei
corpi militari sammarinesi |
8.
Il volontariato a San Marino: organizzazione e
finalità
9.
Le organizzazioni sammarinesi per la difesa e la
tutela dei diritti del bambino, dell’uomo,
dell’ambiente e degli animali
|
·
Analizzare le attività di alcune associazioni di
volontariato e/o organizzazioni con finalità sociali
operanti in territorio sammarinese, individuarne
ambiti di competenza e modalità di intervento |
10.
La presenza della Repubblica di San Marino negli
organismi internazionali
|
·
Conoscere la funzione dei principali organismi
internazionali cui aderisce la Repubblica di San Marino |
Scuola
Media
Contenuti
|
Obiettivi
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1.
Dichiarazione dei Diritti
dei Cittadini e dei Principi dell’Ordinamento
sammarinese |
·
Analizzare e comprendere
i principali diritti e doveri del cittadino sammarinese |
|
2.
Gli organi istituzionali
di San Marino |
·
Analizzare e comprendere
l’organizzazione istituzionale della Repubblica e la
funzione delle sue varie istituzioni |
|
3.
San Marino e i rapporti
con gli organismi internazionali
4.
La cittadinanza
sammarinese |
·
Individuare, analizzare
e comprendere il ruolo e il rapporto tra San Marino e
le organizzazioni internazionali
·
Conoscere le peculiarità
della cittadinanza sammarinese |
Scuola Secondaria
Superiore
(selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei
quali costruire ipotesi di percorsi didattici)
Contenuti
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Obiettivi
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1.
Evoluzione e formazione della forma di governo
sammarinese |
·
Conoscere e analizzare i tratti fondamentali della
evoluzione storico-politica della forma di governo
sammarinese |
-
Evoluzione dell’ordinamento giuridico sammarinese
quale ordinamento a competenza normativa plurima e a
formazione stratificata
|
·
Approfondire la conoscenza del sistema delle fonti del
diritto a San Marino
·
Analizzare le peculiarità del sistema delle fonti del
diritto a San Marino quale sistema aperto in
comparazione con sistemi di fonti del diritto chiusi |
|
3. La sovranità popolare nell’Ordinamento giuridico
sammarinese |
·
Comprendere il principio di sovranità popolare e
conoscere come tale principio si è realizzato nella vita
politica sammarinese
·
Comprendere il ruolo di mediazione dei partiti politici
e conoscere i tratti salienti della storia dei partiti
politici sammarinesi
·
Comprendere il ruolo della partecipazione del corpo
elettorale attraverso gli istituti di democrazia diretta
sammarinesi |
-
La sovranità dello Stato e la partecipazione
di San Marino alla Comunità Internazionale
|
·
Conoscere i principali avvenimenti che hanno contribuito
al riconoscimento della sovranità esterna e quindi della
indipendenza della Repubblica di San Marino
·
Comprendere e analizzare il dibattito relativo al
rapporto fra San Marino ed Unione Europea
|
-
Principi generali del diritto penale nella
Repubblica di San Marino
|
·
Conoscere i principi generali, i caratteri e i requisiti
della imputabilità del diritto penale a San Marino
|
-
Principi generali del diritto del lavoro
nella Repubblica di San Marino
|
· Conoscere i tratti generali della disciplina del
rapporto di lavoro subordinato, la funzione dei
contratti collettivi di lavoro e il ruolo delle
organizzazioni sindacali
|
-
La sicurezza sociale a San Marino
|
·
Conoscere le tappe salienti di creazione e
implementazione del sistema di sicurezza sociale
sammarinese
·
Comprendere il ruolo economico-sociale degli interventi
dello Stato per la realizzazione dell’uguaglianza
sostanziale |
2.
Percorso storico-economico
Premessa
Si tratta
di un percorso di approccio allo studio della storia e
dell’economia sammarinesi per temi e problemi, con una
particolare attenzione alla dimensione del saper fare
storiografico (ricerca, critica della fonte, comparazione).
Vanno privilegiati secondo quest’ottica la dimensione
laboratoriale dell’insegnamento della storia e l’approccio
pluri-interdisciplinare al fine di organizzare percorsi
multidimensionali che integrino, in una visione complessa
rispettosa dell’identità culturale e statuale sammarinese,
il substrato economico e tecnico, la vita quotidiana, le
credenze, i riti e le confessioni religiose. Obiettivo
finale è quello di una comprensione dell’importante
dibattito circa la necessità, da un lato, di salvaguardare
l’identità sammarinese all’interno dei più vasti scenari
internazionali e in particolare europei e, dall’altro, di
convergere verso la costruzione di una cittadinanza che
sappia dialogare e integrare dialetticamente il locale con
il globale.
Indicazioni curricolari
Scuola
dell’Infanzia
|
Il
percorso intende guidare i bambini, a partire dalla
narrazione di loro microstorie personali, all’incontro
con la storia, all’educazione alla temporalità, grazie
agli stimoli che ad essi si forniscono nel rappresentare
le esperienze di un passato (più o meno remoto) in modo
iconico e linguistico, costruendo “copioni” nei quali la
temporalità sia esplicitamente tracciata. La condizione
perché l’incontro con la storia si realizzi è che gli
insegnanti rendano i bambini protagonisti di esperienze
significative, che li guidino a ricostruirle, che siano
attenti alla dimensione temporale, spaziale e oggettuale
della ricostruzione, che fondino i nuclei di alcuni
concetti. Ogni volta che i bambini fanno un’esperienza
sono perciò incoraggiati a produrre tracce (ricordi,
foto, disegni, raccolta di “reperti”) che poi saranno
utilizzate per ricostruirla e rappresentarla nel suo
svolgimento in modo non immaginativo ma rispettoso delle
informazioni disponibili. |
Contenuti
|
Obiettivi
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1.
La
storia del Santo Marino
2.
Le
“origini” della Repubblica
3.
Alcuni luoghi ed episodi storici della Repubblica
|
·
Conoscere le origini della Repubblica
·
Sapere rappresentare la storia del Santo Marino
·
Conoscere luoghi e tradizioni che appartengono alla
storia di San Marino
· Sapere ricostruire e narrare avvenimenti a partire
dall’analisi di tracce e reperti
|
Scuola
Elementare
Contenuti
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Obiettivi
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|
1.
La
formazione geologica del monte Titano
2. La
Preistoria e i primi insediamenti nel territorio sammarinese. Le testimonianze
delle civiltà villanoviana, etrusca e romana
3.
La
tradizione di Marino e la prima comunità |
·
Capire l’ ambiente fisico e geografico sammarinese come
prodotto di evoluzione e trasformazioni nel tempo
·
Comprendere che anche l’ambiente antropico e la società
in cui viviamo è frutto di un lento e complicato
processo temporale
·
Comprendere le origini leggendarie della comunità
sammarinese e l’importanza del suo primo documento
scritto |
4.
La trasformazione della società sammarinese nel XX
secolo
|
·
Conoscere aspetti caratteristici e modalità di vita
della società sammarinese contadina del passato
·
Capire le trasformazioni sociali avvenute nel corso del
secolo e il passaggio all’attuale società sammarinese
operando confronti tra singoli aspetti della realtà del
presente e quella del passato
·
Conoscere le principali attività economiche sammarinesi
del presente e del passato recente |
|
5.
I
fenomeni migratori a San Marino nel XX secolo |
·
Capire cause e conseguenze principali dei fenomeni
migratori attraverso l’analisi di fonti semplici,
conversazioni, testi, immagini, situazioni di vita degli
emigrati
·
Conoscere organizzazione e finalità del Museo
dell’Emigrante |
6.
Un episodio di guerra: il passaggio del fronte a San
Marino e l’accoglienza dei centomila sfollati durante la
seconda guerra mondiale.
|
·
Ricostruire gli eventi connessi al passaggio della
guerra, all’ospitalità agli sfollati delle zone
limitrofe e ai bombardamenti aerei del 1944 |
Scuola
Media
Contenuti
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Obiettivi
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1. Il
“Tesoro di Domagnano”
2. La
leggenda di San Marino
3. Il
Placito Feretrano (885) e le ipotesi sulle origini di
San Marino
4.
Nascita e sviluppo del Comune di San Marino
5. Dal
Comune allo Stato: Il rapporto di protettorato Urbino –
San Marino e in seguito quello Stato Pontificio – San
Marino
6.
L’occupazione di Cesare Borgia e altri tentativi di
occupazione di San Marino nel XVI sec.
7.
L’organizzazione politica conseguente agli Statuti del
’600
8. Lo
sviluppo territoriale di San Marino
9. I
problematici rapporti tra Stato sammarinese e Stato
Pontificio: l’episodio alberoniano
10. San
Marino e Napoleone
11. San
Marino e il Risorgimento
12. I
rapporti tra San Marino, Regno d’Italia ed Europa nella
seconda metà dell’Ottocento
13. La
metamorfosi di San Marino nelle ultime decadi
dell’Ottocento
14.
L’evoluzione della cultura democratica e l’Arengo del
1906
15. Il
periodo successivo all’Arengo e la I guerra mondiale
16. Il
fascismo a San Marino
17. San
Marino e la II guerra mondiale
18. Dalla
società contadina alla società attuale
|
·
Comprendere l’importanza
di reperti archeologici come documenti per la
formulazione di ipotesi storiche, e il valore della
scoperta di monili di origine gota effettuata a
Domagnano
·
Esaminare le origini
mitiche della comunità sammarinese
·
Individuare e comprendere
le radici storiche medievali della identità culturale
sammarinese
·
Conoscere e comprendere
l’evoluzione della prima forma di società organizzata
sammarinese
·
Comprendere come San
Marino è riuscita a costruire la propria indipendenza
·
Conoscere gli episodi
delle tentate invasioni dello Stato sammarinese nel XVI
sec.
·
Comprendere le
trasformazioni dello Stato sammarinese nei primi secoli
dell’età moderna dal punto di vista territoriale,
sociale e politico
·
Analizzare e comprendere
le tappe salienti del percorso verso l’indipendenza
sammarinese e il suo mantenimento
·
Comprendere la natura dei
rapporti di amicizia intercorsi fra San Marino e governo
napoleonico in Italia e i vantaggi determinati da
questi rapporti
·
Conoscere e comprendere
il ruolo di San Marino nell’epoca risorgimentale
·
Comprendere come San
Marino sviluppi i suoi rapporti internazionali nella
seconda metà dell’Ottocento
·
Comprendere le
trasformazioni sociali che avvengono a San Marino nelle
ultime decadi dell’Ottocento
·
Conoscere la peculiare
trasformazione politica sammarinese e comprendere le
ragioni per cui si ripristina la democrazia riadottando
un’Assemblea di origine comunale
·
Conoscere le
trasformazioni politiche e sociali successive all’Arengo
e comprendere l’incidenza dell’evento traumatico della I
guerra mondiale sulla società sammarinese
·
Conoscere cause, momenti
principali e specificità del fascismo sammarinese
·
Conoscere e comprendere
avvenimenti e conseguenze della II guerra mondiale a San
Marino
·
Conoscere e comprendere
la profonda trasformazione economica, politica e sociale
della società sammarinese nella seconda metà del
Novecento
|
Scuola
Secondaria Superiore
(selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei
quali costruire ipotesi di percorsi didattici)
Contenuti
|
Obiettivi
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1.
La Leggenda
di San Marino: testo letterario o storiografico?
-
Nascita e sviluppo della realtà comunale a San Marino
e altrove
-
La
signoria dei Montefeltro e i suoi rapporti con il
comune sammarinese
-
Incidenze culturali, sociali e politiche dello Stato
Pontificio sulla realtà sammarinese dopo la fine del
Ducato di Urbino
-
Napoleone, l’Illuminismo e San Marino
-
San
Marino e il Risorgimento
-
Trasformazioni legate all’unificazione italiana e al
nuovo contesto europeo
-
I
processi di democratizzazione dello Stato a San Marino
e altrove
-
Fascismo sammarinese, fascismi internazionali
-
Da
una società contadina ad una società industriale
|
· Approfondire la conoscenza delle origini mitiche
della Repubblica
· Individuare le differenze tra fonti storiche,
letterarie, orali, ecc.
· Cogliere la valenza della dimensione sacrale nella
nascita ed evoluzione della comunità sammarinese
· Comprendere l’importanza del momento comunale per
la fondazione e lo sviluppo della fisionomia statuale
sammarinese e della sua evoluzione istituzionale
· Cogliere le importanti relazioni diplomatiche e
sociali avvenute tra le due realtà politiche
· Comprendere il particolare rapporto di
“protettorato” instauratosi tra Montefeltro e San Marino
e la sua importanza per l’evoluzione dell’indipendenza
della Repubblica
· Approfondire la conoscenza del rapporto tra Stato
sammarinese e pontificio dal XVII al XIX secolo
· Comprendere la rilevanza dell’episodio napoleonico
nello sviluppo della soggettività internazionale di San
Marino e di una cultura alternativa a quella dominante
· Cogliere il ruolo avuto da San Marino in epoca
risorgimentale come mito e rifugio per chi lottava per
l’Italia unita.
· Comprendere le incidenze culturali che il
Risorgimento ebbe sulla gioventù sammarinese, e le
conseguenze che provocarono in seguito
· Approfondire la conoscenza della trasformazione
sociale, economica, politica e culturale avvenuta anche
a San Marino nelle ultime decadi dell’Ottocento
· Cogliere le motivazioni delle nuove istanze
politiche che si concretizzano a San Marino nel ritorno
agli statuti e nella convocazione dell’Arengo dei
capifamiglia del 1906
· Comprendere le cause dell’ascesa anche a San
Marino del fascismo e coglierne le specificità
· Analizzare la metamorfosi economica, politica e
sociale della società sammarinese nella seconda metà del
Novecento
· Comprendere che l’attuale società sammarinese è
figlia di fenomeni storici e sociali recenti non sempre
pianificati
|
3.
Percorso geografico-scientifico
Premessa
I saperi
ambientali costituiscono, oggi, un nuovo paradigma
scientifico, in cui viene riconosciuta piena cittadinanza
alle idee di complessità e di sistema, nonché al concetto di
incertezza in quanto strutturale del sapere
tecno-scientifico. Si può delineare un percorso formativo di
ricerca-azione che elevi il territorio locale, nella sua
caratterizzazione geografico-scientifica e per questo non
strettamente vincolata dai confini politici, a laboratorio
reale di sperimentazione di una pluralità di opzioni
metodologiche, nel tentativo di svolgere, al meglio, una
ineludibile riflessione epistemologica ed etica. La scuola
si propone, così, come luogo in cui far crescere sia la
sostenibilità ambientale, sociale e culturale come
esperienza democratica ed interculturale, sia l’analisi
critica delle problematiche ambientali: un laboratorio per
l’elaborazione di modelli differenti di sviluppo del
territorio.
Indicazioni curricolari
Scuola
dell’Infanzia
|
Il
percorso, a carattere prevalentemente esperienziale e
ludico, privilegia le dimensioni dello spazio e del
tempo, in quanto parametri fondamentali di lettura delle
componenti dell’ambiente nelle loro interrelazioni.
L’acquisizione dei saperi ambientali, che passa
attraverso l’esplorazione del territorio e l’analisi del
paesaggio, vuole stimolare il desiderio del bambino di
partecipare attivamente alla difesa dell’ambiente.
|
Contenuti
|
Obiettivi
|
|
-
Principali ecosistemi del territorio
sammarinese
-
Piante e animali significativi del territorio
sammarinese (specie che hanno significato come
indicatori ambientali e/o caratterizzanti un
determinato ecosistema)
-
Principali forme d’inquinamento e
danneggiamento del paesaggio sammarinese
-
Interazione uomo-ambiente
|
·
Conoscere le componenti principali di un ecosistema
·
Eseguire collegamenti tra cause ed effetto di fenomeni
ambientali
·
Individuare i possibili modi per affrontare un problema
ambientale a partire dal confronto tra proposte diverse
|
Scuola
Elementare
Contenuti
|
Obiettivi
|
-
Le principali caratteristiche e funzioni
degli ecosistemi della Repubblica di San Marino a
partire dai singoli Castelli
-
Il rapporto fra le caratteristiche fisiche e
biologiche del territorio e l’attività dell’uomo
-
Alcuni dei luoghi significativi e
rappresentativi della cultura sociale nel paese
-
I rapporti fra ambiente, sviluppo, economia e
tradizioni sammarinesi (coltivazioni, allevamenti e
abitudini alimentari, paesaggio e turismo, industria
ecc.)
-
Le modifiche apportate dall’uomo
nell’ambiente e nel territorio di San Marino
-
L’impatto del paesaggio urbano e industriale
sulle componenti biotiche dell’ambiente e sulla
qualità della vita
-
Il possibile equilibrio fra conservazione del
paesaggio e sviluppo eco-compatibile del territorio
|
·
Conoscere il paesaggio e l’ambiente sammarinesi,
risultato della coevoluzione di risorse naturali e
interventi umani
·
Sapere individuare le specifiche caratteristiche del
territorio
·
Conoscere alcune semplici tecniche per monitorare il
territorio sammarinese dal punto di vista
naturalistico-ambientale
·
Riconoscere legami d’interdipendenza fra sviluppo,
ambiente ed economia
·
Comprendere l’importanza del rispetto e della tutela
dell’ambiente e del paesaggio sammarinesi
·
Conoscere i concetti fondamentali di “Agenda 21” e
individuare iniziative per una “Agenda 21 locale” che
promuovano lo sviluppo sostenibile del territorio
·
Conoscere organizzazione e finalità del Centro
Naturalistico Sammarinese
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Scuola
Media
Contenuti
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Obiettivi
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1. Le
caratteristiche fisiche, biologiche ed antropiche
coevolutesi nel complesso paesaggio sammarinese:
·
quadro oro-idrografico
(con riferimenti al bacino idrografico della
Valmarecchia);
·
caratteri climatici;
·
quadro geolitologico;
·
morfologia;
·
flora e fauna;
·
ecosistemi tipici
·
fenomeni sismici a San
Marino e nel territorio circostante;
·
rischio idrogeologico;
2.
Evoluzione dei sistemi produttivi in relazione alle
caratteristiche fisiche del territorio
3.
Effetti negativi dell’antropizzazione: sfruttamento
delle risorse naturali e impatto ambientale
4. Le
differenti fonti energetiche in relazione ai consumi e
alle prospettive di sviluppo
5. La
sostenibilità ambientale e lo sviluppo sostenibile del
territorio
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·
Avviare alla costruzione e all’utilizzo di una visione
relazionale ed ecosistemica
·
Utilizzare alcune tecniche per monitorare il territorio
sammarinese dal punto di vista naturalistico-ambientale
·
Conoscere e analizzare dimensione ambientale locale e
dimensione ambientale globale
·
Individuare e analizzare legami di interdipendenza fra
sviluppo, ambiente ed economia nel territorio
sammarinese
·
Sviluppare la capacità di prendere decisioni
relativamente a problemi di natura ambientale in
presenza di complessità e incertezza
·
Ipotizzare e sviluppare scenari ambientali futuri e
soluzioni relative
·
Promuovere un senso di personale responsabilità e di
disponibilità all’impegno per la soluzione di problemi
ambientali a San Marino anche mediante la conoscenza dei
principi di Agenda 21
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Scuola
Secondaria Superiore
(selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei
quali costruire ipotesi di percorsi didattici)
Contenuti
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Obiettivi
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1.
Gli
eco-socio-sistemi del territorio
2.
Gli
studi, le ricerche e i monitoraggi ambientali nella
gestione, valorizzazione e tutela del patrimonio
naturalistico sammarinese
3.
Consumi e fabbisogni energetici e idrici del territorio:
situazione attuale e scenari futuri
4.
Le
convenzioni e i protocolli internazionali in difesa
dell’ambiente e la legislazione sammarinese in materia
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·
Utilizzare una visione sistemica e complessa
nell’analisi del paesaggio sammarinese
·
Sapere correlare locale e globale
·
Analizzare e valutare i legami di interdipendenza fra
sviluppo, ambiente ed economia sul territorio
·
Individuare ed analizzare legami di interdipendenza fra
cultura, ambiente e tecnologia
·
Progettare interventi di salvaguardia ambientale in
presenza di elevati coefficienti d’incertezza
·
Sviluppare la partecipazione attiva sul piano della
tutela ambientale del territorio sammarinese anche
mediante la conoscenza dei principi di Agenda 21
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4.
Percorso letterario-espressivo
Premessa
La
letteratura, ma più in generale il sistema di
rappresentazione culturale fornito dalle diverse dimensioni
della produzione artistica e dall’insieme dei beni culturali
di un territorio (dall’architettura all’oggettistica di uso
quotidiano…) costituiscono un patrimonio e nello stesso
tempo uno strumento fondamentale di conoscenza delle radici
e dello sviluppo della socio-cultura di una nazione. San
Marino ha visto svilupparsi nei secoli forme letterarie e
artistiche e insieme sensibilità estetiche connesse con le
professioni e i monumenti del territorio da un lato ben
collocabili nel contesto più generale della regione
geografica e antropologica internazionale di appartenenza,
d’altro lato caratterizzate in misura maggiore o minore da
una propria specificità. La scuola di San Marino ha il
compito di far conoscere questo patrimonio mettendo ogni
cittadino nella condizione sia di inquadrare lo specifico
letterario e artistico della Repubblica nel contesto dello
sviluppo della letteratura e dell’arte italiana e
internazionale, sia di comprendere la particolarità, laddove
si è manifestata, di tale sviluppo nel territorio locale.
Indicazioni curricolari
Scuola
dell’Infanzia
|
Il
percorso privilegia forme letterarie soprattutto orali
ricavate dal ricco patrimonio della tradizione. Le
esperienze di apprendimento in tale contesto s’innestano
in un percorso cognitivo più ampio relativo alla
conoscenza e l’uso di strumenti comunicativi quali la
parola, il corpo, l’immagine, il suono e la musica. |
Contenuti
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Obiettivi
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1.
Miti,
leggende, racconti e fiabe della tradizione popolare
2.
Filastrocche e canzoncine della tradizione
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·
Conoscere alcune storie ambientate sul territorio e
scritte da autori locali
·
Conoscere alcune leggende legate alla tradizione
·
Analizzare e rappresentare le storie e le leggende più
rilevanti |
Scuola
Elementare
Contenuti
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Obiettivi
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-
Alcune tipologie letterarie sammarinesi,
dialettali e non, ricavate da fonti orali e scritte
(fiabe, leggende, novelle, proverbi, conte,
filastrocche, romanzi, poesie, testi teatrali)
-
Principali luoghi e Agenzie della cultura
sammarinese (Musei, Biblioteche, Teatri, Istituto
Musicale Sammarinese ecc.)
-
I principali luoghi del culto
-
Alcune testimonianze artistiche,
architettoniche e dell’artigianato locale
|
·
Conoscere le principali produzioni letterarie di autori
sammarinesi
·
Conoscere e comprendere il valore dei principali luoghi
della cultura sammarinese
·
Conoscere e comprendere il valore dei luoghi del culto
sammarinese
·
Conoscere l’iconografia del Santo fondatore
·
Conoscere le principali manifestazioni artistiche
espresse nell’architettura e nell’artigianato locali
|
Scuola
Media
Contenuti
|
Obiettivi
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1.
Le
diverse tipologie di testo narrativo (biografia,
autobiografia, diario, lettera, cronaca, articolo di
giornale, racconto, leggenda, mito, ecc.), legate al
patrimonio culturale sammarinese
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·
Conoscere e analizzare le principali tipologie del testo
narrativo sammarinese |
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2.
Principali elementi del dialetto sammarinese con
riferimento alla sua ricchezza e capacità espressiva
|
·
Leggere in forma guidata e analizzare testi in lingua
dialettale |
|
3.
Alcune testimonianze artistiche, architettoniche e
dell’artigianato locali
|
·
Approfondire la conoscenza delle principali
manifestazioni artistiche espresse nell’architettura e
nell’artigianato locali |
|
4.
Principali Agenzie culturali extra-scolastiche presenti
sul territorio sammarinese |
·
Approfondire la conoscenza della funzione delle
principali Agenzie culturali sammarinesi |
Scuola
Secondaria Superiore
(selezione dei nuclei tematici principali sulla base dei
quali costruire ipotesi di percorsi didattici)
Contenuti
|
Obiettivi
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1.
Le
diverse tipologie di scritti (biografie, racconti,
romanzi, lettere di emigranti) che riguardano San Marino
2.
L’evoluzione dello Stato di San Marino in rapporto a
quella degli altri Stati, anche attraverso la lettura
critica di opere a sfondo storico, saggi, orazioni
ufficiali
3.
I
testi poetici (e musicali) riferibili alla realtà
sammarinese
4.
Le
categorie costitutive del teatro dialettale - regionale
5. Numismatica e filatelia sammarinesi
6.
Le
fortificazioni, i palazzi pubblici e signorili, i
conventi, i mulini, le infrastrutture… come
testimonianza di tecniche costruttive connesse con
modelli culturali diversificati
7.
Il
sistema museale
8.
L’artigianato sammarinese nelle sue diverse forme
|
·
Analizzare i diversi ambiti in cui si è espressa
l’identità sammarinese
·
Raggiungere la consapevolezza che attraverso la
letteratura si interpreta la memoria storica collettiva,
e si consente di accorciare le distanze tra l’individuo
e la collettività, presente e passata
·
Analizzare le peculiarità della cultura sammarinese come
specificità che si integra nello Stato italiano e in
Europa
·
Conoscere il significato dei testi poetici (e musicali)
sammarinesi in relazione al contesto che li ha prodotti
·
Riconoscere le influenze prevalenti sulla poesia
dialettale sammarinese nel panorama più ampio delle
varietà storico–geografiche e settoriali della lingua
·
Distinguere le caratteristiche di costume che emergono
dai temi e modi teatrali locali
·
Esaminare come la numismatica e la filatelia
rappresentino un ponte fra la cultura sammarinese e la
cultura più in generale
·
Prendere coscienza del rapporto dell’uomo con il proprio
territorio
·
Padroneggiare adeguati criteri di lettura del patrimonio
artistico sammarinese al fine di interpretarne le radici
storico-culturali
·
Conoscere i musei sammarinesi come memoria della
evoluzione storica e culturale del paese
·
Conoscere e ricostruire le specificità dell’artigianato
sammarinese in rapporto alle influenze limitrofe
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