05 giugno 2007
Risparmiare acqua con un Riduttore di Flusso
Consumare meno acqua è possibile, e oltre a far risparmiare sulla bolletta permette di contribuire in modo concreto alla conservazione di una risorsa sempre più carente.
La prima esperienza concreta di risparmio domestico dell’acqua partirà a San Marino, grazie ad un’ iniziativa dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici in collaborazione con le Scuole Medie, ed ha coinvolto le circa 1.000 famiglie i cui figli stanno frequentando le Scuole Medie. Ad esse è stato distribuito gratuitamente uno riduttore di flusso per il risparmio, oltre ad una serie di consigli utili per consumare meno acqua. Tale riduttore è stato consegnato il giorno mercoledì 6 giugno agli allievi delle scuole medie.
Ognuno di noi può dare un contributo concreto alla tutela di questa preziosa risorsa grazie al fatto che oggi esistono queste nuove tecnologie disponibili, per risparmiare acqua, poco costose e di facile installazione e che precedenti esperienze compiute da varie entità hanno dimostrato che il risparmio esiste e oscilla tra il 18 e il 30%. L’oggetto distribuito è un riduttore di flusso che può essere agevolmente applicato al normale rubinetto o docce: aumentando la percentuale di ossigeno contenuta nell'acqua, ne diminuisce il flusso incrementandone la sensazione di comfort e la resa. Allo stesso tempo e' stato predisposto un opuscolo che fornisce a tutti i cittadini semplici e chiare indicazioni per adottare comportamenti virtuosi sull’uso dell’acqua.
Il progetto riduttore di flusso è solo una delle iniziative che l’AASS ha messo in cantiere per ridurre e razionalizzare i consumi idrici in campo civile e ne seguiranno altri per aumentare la consapevolezza dei cittadini sullo sviluppo sostenibile, ad esempio la costruzione per le Scuole Medie degli Impianti Fotovoltaici per scopi didattici realizzati grazie alla sponsorizzazione erogata da parte della Fondazione San Marino.
febbraio 2007
Incontri con gli Ispettori della Polizia Civile
sull’ ”Educazione Stradale”
La finalità principale dell'educazione è l'acquisizione sempre più consapevole da parte dei giovani di una "coscienza civile", da raggiungere mediante conoscenze e comportamenti responsabili, che garantiscano il rispetto di ogni norma di vita di relazione, nell'interesse del singolo e della collettività.
Il progetto didattico-educativo triennale di educazione stradale ed il corso per il patentino, svolti dagli insegnanti di Educazione Tecnica della Scuola Media, sono un altro momento per sviluppare la coscienza civile attraverso le conoscenze idonee sull'uso appropriato e sicuro del mezzo meccanico, la circolazione e le leggi della fisica, gli elementi di primo soccorso. Con gli Ispettori della Polizia Civile si è avviata la riflessione su tematiche e problematiche fondamentali per la crescita dei giovani come la circolazione e l'inquinamento, la solidarietà, i comportamenti degli adolescenti alla guida, l'uso di alcool e droghe, la mobilità sostenibile e l'uso appropriato del mezzo.
Rimane sempre la speranza di sperimentare su un apposito circuito il livello delle conoscenze acquisite sulla sicurezza stradale e sulla capacità di agire personale in situazioni diverse.
giovedì 8 febbraio
Uno spazio di ricerca e confronto sulla scultura e l’artigianato
La Scuola Media di Fonte dell’Ovo, Prima e Terza Circoscrizione, organizza anche quest’anno laboratori di modellazione di argilla rivolti a tutti i ragazzi di seconda media.
Durante i laboratori gli alunni saranno seguiti dal Maestro Sebastiano Minguzzi e potranno creare oggetti, forme e sculture in terracotta, bassorilievi e altorilievi con la tecnica di modellato a piastre e potranno produrre vasi con la tecnica del colombino oppure con il tornio.
L’attività potrà proseguire utilizzando le tecniche dell’uso dei colori per terracotta.
Il laboratorio è dedicato all’argilla, materiale duttile che permette la scoperta di un proprio percorso di espressione; materiale semplice e povero il cui uso risale alla preistoria. I migliori strumenti per lavorare l’argilla sono le mani poiché modellano con facilità e comprendono la plasticità della materia meglio di qualsiasi utensile.
La modellazione permette di far emergere le proprie capacità espressive e creative sia plasmando in libertà oggetti, spazi vuoti/pieni, forme e volumi sia interpretando gli stili e la tradizione dei ceramisti di un tempo.
Con le mani nella terra si tratta di giocare, parlare, guardare, pensare, plasmare, sognare, immaginare, toccare, sentire, meditare, agire.
L’ attività laboratoriale, rivisitata e riorganizzata dal prof. Epifanio Troina, mira a creare uno spazio di ricerca e confronto sulla scultura e l’artigianato e rientra appieno nell’“Addendum Sammarinese”.

Sabato 27 gennaio
Giorno della Memoria
“Non c’è futuro senza memoria”
Documenti, testimonianze, immagini e musica…
Gli alunni e le alunne raccontano la Shoah ai compagni
Alcuni alunni e alunne di terza media, coordinati dagli insegnanti Patrizia Di Luca, Emanuela Fazi, Stefano Santini, Epifanio Troina, che seguono i progetti della Biblioteca e del Centro di Documentazione della scuola, accompagneranno i loro coetanei in un breve percorso di conoscenza delle principali fasi dell’Olocausto. Con un linguaggio adeguato all’età, illustreranno i passaggi dall’emanazione delle Leggi razziali in Germania e in Italia fino alla pianificazione dello sterminio dell’intero popolo ebraico. I ragazzi daranno poi voce alle testimonianze di chi ha vissuto quella dolorosa esperienza, in particolare di chi all’epoca era un bambino ed ha visto l’Olocausto con gli occhi dell’infanzia. Il momento di riflessione terminerà ricordando i Giusti, gli uomini e le donne non ebrei che rischiarono la propria vita per salvare persone ebree. Fare memoria del male che ha invaso l’Europa, ma anche ricordare il bene, per sottolineare come la responsabilità di una risposta individuale, dell’azione individuale, non scompare neppure nei periodi più oscuri e terribili della Storia.
Le iniziative in ricordo della Shoah proseguiranno nel mese di aprile con due incontri: “La Storia diventa racconto di vita”, incontro con ex-deportati per ascoltare la testimonianza di coloro che hanno direttamente vissuto la tragicità dei campi di concentramento e “I Giusti: il ricordo del bene”, per conoscere le azioni di quanti hanno rischiato la propria vita per salvare gli ebrei.
Le “Mille Forme del Bene”
Le “Mille Forme del Bene” è il titolo del percorso realizzato dalla Biblioteca d’Istituto in occasione del S. Natale per promuovere, attraverso letture e filmati, una riflessione sul valore delle azioni individuali per la collettività.
Gli alunni e le alunne sono stati inviati ad esprimere le proprie considerazioni attraverso un Concorso di scrittura.
“La vita di un uomo è legata a tante altre vite” dal film La vita è meravigliosa
Serata d'Auguri
Dio non ci lascia brancolare nel buio; si è mostrato come uomo.
Egli è tanto grande da potersi permettere di diventare piccolissimo.
Dio ha assunto il volto umano.
Solo questo Dio ci Salva dalla paura del mondo e dall'ansia di fronte al vuoto della propria esistenza.
(Benedetto XVI)

Venerdì 15 dicembre 2006
Ore 20.30
Le mille forme del bene:
Immagini e testimonianze
Ore 21.15
Canti di Natale
Ore 21.45
Tombola
Vendita di: Calendari,
Dolci, Corone di Avvento,
Addobbi Natalizi
(Atrio della Scuola)
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21 settembre 2006. Nuovo anno scolastico
Iniziano le lezioni: la prima campanella, puntuale, suon alle ore 8.00, poi – alunni e insegnanti - tutti in classe per un nuovo anno, pieni di curiosità, trepidazione, impegno e aspettative.