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Organi collegiali di gestione della scuola

 

“Il sistema di istruzione e di formazione, la famiglia e gli altri soggetti sociali con valenza formativa, collaborando secondo il principio di sussidiarietà e nel rispetto dell’autonomia di ciascun  ambito e dei doveri di ciascuna istituzione, tutelano e promuovono la crescita della persona e lo sviluppo delle sue capacità ed attitudini, per un inserimento attivo e responsabile nella società” (articolo 1, Legge 12 febbraio 1998, n.21).

“La scuola promuove forme di collaborazione e di dialogo con le famiglie, riconosciute come primo ambito di esperienza educativa della persona, in modo da favorire un percorso formativo rispettoso dell’esperienza degli alunni” (Articolo 4, Legge 12 febbraio 1998, n. 21.

La scuola realizza le proprie finalità attraverso la partecipazione di tutte le sue componenti alla vita e alla conduzione della scuola, nel rispetto delle competenze e delle funzioni di ciascun soggetto, valorizzando in tal modo il contributo di ciascuno e promuovendo, nell'interesse collettivo, sempre nuovi momenti di aggregazione e di confronto.

La partecipazione si esercita, in particolare, attraverso il Consiglio di Circolo o di Istituto, i Consigli di Plesso e i Consigli di Classe, di cui fanno parte insegnanti, personale direttivo e ausiliario della scuola, genitori degli alunni, studenti, rappresentanti delle forze sociali organizzate e rappresentanti delle Giunte di Castello, attraverso momenti stabili di verifica e confronto all’interno delle classi nonché attraverso libere e democratiche forme ritenute utili all’interno del tessuto scolastico.  

Le competenze degli organi collegiali sono previste e regolate dalla Legge 25 settembre 1980, n. 72 e dalla Legge 30 ottobre 1990, n. 124.  Le elezioni dei rappresentanti si svolgono annualmente nei trenta giorni successivi all’inizio dell’anno scolastico.  

Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva 

Al Consiglio di Istituto sono attribuiti i seguenti compiti:

  • curare la programmazione generale delle attività educative promuovendo iniziative per attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, collegamenti con altri servizi sociali, partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive, ricreative;
  • valutare periodicamente l'andamento complessivo della organizzazione del lavoro scolastico per proporre, ove necessario, opportune misure per il suo funzionamento;
  • stabilire le modalità per il funzionamento e il pieno utilizzo delle strutture scolastiche e il loro collegamento con le strutture territoriali;
  • approvare il regolamento per il funzionamento dei Consigli stessi e delle assemblee;
  • promuovere attività di sperimentazione.
  • curare i collegamenti con gli altri Istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere iniziative di collaborazione;
  • favorire l'inserimento di alunni handicappati o con difficoltà di varia natura nella vita dell'Istituto;
  • fare proposte per acquistare, innovare, o conservare il materiale didattico e le attrezzature necessarie al funzionamento dell'Istituto;
  • informare tutti i genitori dell'attività svolta.

Al Consiglio di Istituto compete inoltre la convocazione delle assemblee di Istituto per:

a) dibattere le linee generali e gli orientamenti relativi alla vita e alle attività scolastiche;

b) valutare e verificare l'andamento delle stesse;

c) proporre modifiche al regolamento per il funzionamento dei Consigli e delle Assemblee. 

Il Consiglio di Istituto è composto da:

a) un rappresentante degli insegnanti per ogni corso o frazione di corso o per classi parallele,

eletto dalle rispettive assemblee;

b) due rappresentanti dei genitori degli alunni per ogni corso o per classi parallele eletto dalle

rispettive assemblee;

c) un rappresentante del personale non docente;

d) due rappresentanti designati dalle forze organizzate dei lavoratori dipendenti;

e) un rappresentante designato dalle organizzazioni dei lavoratori autonomi;

f) un rappresentante per ogni Giunta di Castello in cui opera la circoscrizione scolastica.

Partecipa di diritto il Preside. 

 

ELEZIONI ORGANISMI COLLEGIALI - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

CLASSI

GENITORI ELETTI

CONSIGLIO DI ISTITUTO

1

Città

Guerra Marinella

Forcellini Maurizio

Fiorentino

De Mattia Alessandro

Castellani Matteo

Serravalle

Forcellini Lorena

Bartolini Barbara

2

Città

Recchia Daniela

Brigliadori Nadia

Fiorentino

Baldacci Giovanni

Gasperoni Leo Marino

Serravalle

Tamagnini Matteo

Colombini Sylvia

3

Città

Favoni Miccoli Annelisa

Bernardini Paola

Fiorentino

Rossi Marco

Bugli Tiziano

Serravalle

Stacchini Maria

Bocci Luigi

 

DOCENTI ELETTI

CONSIGLIO DI ISTITUTO

 

Città

Fiorentino

Serravalle

Galassi Marina

Zaghini Ombretta

Renzi Eleonora

Cervellini Marco

Di Luca Patrizia

Zanotti Pierina

Rosti Pier Marino

Corbelli Luigi Ermanno

Tonelli Salvatore

NON DOCENTI ELETTI

CONSIGLIO DI ISTITUTO

Città

Fiorentino

Serravalle

Del Vecchio Giacomo

Ciacci Marina

Casadio Elver

CONFEDERAZIONI SINDACALI

NOMINE PER IL CONSIGLIO DI ISTITUTO

O.S.L.A.    Dolcini Mirko

U.S.d.L.

C.D.L.S.    Gatti Filippo

C.S.d.L.  Bacciocchi Antonio

 

 

 

GIUNTE DI CASTELLO

NOMINE PER IL CONSIGLIO DI ISTITUTO

SAN MARINO

 

BORGO MAGGIORE

Cavalli Federico

ACQUAVIVA

Tamagnini Lucia

CHIESANUOVA

Santi Franco

FIORENTINO

Giardi Simone

MONTEGIARDINO

 

FAETANO

 

DOMAGNANO

 

SERRAVALLE

 

________________________________________

Nominativi eletti nella Giunta Esecutiva -  anno scolastico 2009-2010
 
 Presidente del Consiglio di Istituto: Sig. Rossi Marco
 
 
 Rappresentante componente genitori: Sig.ra Bartolini Barbara
 
 
 Rappresentante componente insegnanti: Prof.ssa Di Luca Patrizia
 
 
 Rappresentante componente non docente: Sig. Casadio Elver
 
_________________________________________________________

 Consiglio di classe 

Al Consiglio di classe compete di deliberare su questioni disciplinari concernenti gli alunni.

Il Consiglio di classe convoca la assemblea della classe a cui compete di:

a) contribuire alla determinazione dei criteri per la programmazione didattica di cui all'art.18

della Legge 30 luglio 1980 n. 60 e alla verifica della medesima;

b) proporre iniziative di sperimentazione, attività interdisciplinari e complementari, ritenute

idonee a garantire a tutti gli studenti l'acquisizione degli strumenti di base e facilitare

l'inserimento di alunni che presentano difficoltà di varia natura, secondo le indicazioni di cui

all'articolo che precede al punto 6);

c) adottare il materiale didattico nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio di

Istituto e comunque nell'ambito delle disponibilità di Bilancio.

Il Consiglio di classe nella Scuola Media è composto:

a) dai docenti di ogni singola classe;

b) da due rappresentanti dei genitori designati dall'assemblea dei genitori degli alunni iscritti

alla classe.

Il Consiglio di classe si riunisce con la presenza dei soli insegnanti per programmare, verificare

e valutare l'attività didattica e per la valutazione individuale periodica degli alunni. 

  

Consulta della Pubblica Istruzione

La Consulta della Pubblica Istruzione (Articoli 18 e 30 della Legge 12 febbraio 1998, n.21) è la sede istituzionale attraverso cui le varie componenti della scuola e della società attuano la loro partecipazione responsabile nei confronti del sistema di istruzione.

La Consulta della Pubblica Istruzione ha le seguenti funzioni:

a) esprime parere sulla relazione annuale del Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione relativa all'andamento generale dell'attività scolastica;

b) esprime parere su proposte o disegni di legge riguardanti il sistema scolastico;

c) si pronunzia su ogni altro argomento attribuito dalle leggi e dai regolamenti alla sua competenza;

d) si pronunzia sulle questioni che il Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione ritenga di sottoporre;

e) la Consulta della Pubblica Istruzione assorbe le competenze e le funzioni attualmente attribuite dalle leggi alla Commissione Pubblica Istruzione.

a) due rappresentanti nominati dal Consiglio Grande e Generale;

La Consulta della Pubblica Istruzione è formata da:

b) due rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori dipendenti;

c) due rappresentanti designati dalle Organizzazioni dei Lavoratori Autonomi;

d) due rappresentanti degli insegnanti per ciascun livello scolastico, eletti annualmente dalle rispettive assemblee;

e) i Dirigenti scolastici;

f) i Presidenti dei Consigli di Circolo e di Istituto;

g) un rappresentante degli studenti universitari, eletto annualmente da apposita assemblea degli stessi;

h) un rappresentante degli studenti iscritti nelle scuole secondarie superiori della Repubblica, eletto annualmente da apposita assemblea degli stessi;

i) un rappresentante degli studenti iscritti negli istituti secondari posti fuori territorio, eletto annualmente da apposita assemblea degli stessi;

Fanno parte di diritto il Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione, che la presiede, e il Coordinatore del Dipartimento Istruzione.

Per l’anno scolastico 2004/2005 rappresentano la Scuola Media I Circoscrizione il Preside Prof. Pasquale Valentini, la Sig.ra Ivana Bollini, Presidente del Consiglio di Istituto e il Prof. Antonio Cozza in rappresentanza degli Insegnanti.