Progetto Didattico  "Il VIAGGIO CON ULISSE "
raccontato con il gioco: IL CAVALLO DI TROIA

 

Responsabili :  Corbelli Elisabetta, Grossi Elisabetta, Guidi Lorena
Destinatari: gruppo omogeneo bambini 5 anni

Presentazione:
La narrazione del racconto: “LA GUERRA DI TROIA” è lo stimolo per avvicinare i bambini al concetto di numero ordinale e cardinale; per favorire il ragionare sulla probabilità e per avvicinarli al rispetto delle regole. L’ attività si svolta con il gruppo dei bambini di 5 anni. A partire dalla narrazione e dalla rappresentazione grafica si arriva alla costruzione del gioco: "IL CAVALLO DI TROIA" Il percorso ludico segue la falsa riga del classico gioco dell’oca, modificando alcune regole e utilizzando pedine costruite per seguirne il percorso. Gli spazi utilizzati sono la sezione e il salone dove i bambini giocano con l’insegnante di educazione motoria.
 

Finalità Generali:

Avvicinare il bambino in maniera ludica al numero cardinale e ordinale, alla sequenzialità, alla probabilità e al rispetto delle regole

Approcciarsi ai concetti spaziali e topologici in contesti definiti

Obiettivi: 

Intuire il concetto di numero e utilizzare la conta in situazioni diverse di gioco.

Associare il segno grafico al numero.

Riconoscere all’interno di un luogo definito lo spazio interno, esterno e il confine.

Costruire relazioni spaziali mediante rappresentazioni grafiche e plastiche.

Trasformare un gioco noto modificando le regole

Conoscere ed applicare i criteri e le regole del gioco

Formulare ipotesi sull'esito delle mosse effettuate dai giocatori(probabilità)

PERCORSO METODOLOGICO DIDATTICO

Presentazione della storia “ La guerra di Troia” col supporto del testo illustrato

Narrazione della storia da parte dell’insegnante

Conversazione per valutare la comprensione dei bambini

Giochi di movimento e simulazione del racconto

Ideazione del gioco ”Il cavallo di Troia”

Progettazione del gioco dell’oca: l’insegnante propone e stimola la discussione sulla realizzazione di un gioco a percorso inerente la guerra di Troia. Le proposte suggerite dai bambini vengono tenute in considerazione

Confronto sulle regole: si concordano insieme le regole da applicare al gioco, es.: Inciampi su un soldato troiano- indietro di 2 caselle, I soldati troiani dormono- avanzi di 3 caselle…

Schematizzazione delle regole

Costruzione del gioco : l’insegnante predispone la base, i bambini disegnano e ritagliano i personaggi, le situazioni e gli oggetti da incollare nelle singole caselle

 

 

Riconoscimento dei simboli numerici. Si procede alla conta delle caselle: i numeri vengono scritti al computer, stampati e applicati in successione sul percorso. Riconoscimento dei numeri sul dado a sei facce

 

Realizzazione individuale delle pedine: con il das ogni bimbo costruisce la propria pedina. Un piccolo guerriero tridimensionale

Svolgimento del gioco: creato il contesto spaziale in cui muoversi, i giocatori, dalla parte dei greci, agiscono simbolicamente contro i troiani per raggiungere il cavallo tridimensionale collocato al centro; 4 bambini per volta (come concordato nelle regole) giocano usando il dado e la propria pedina. Vince chi arriva primo

Previsioni delle mosse dei giocatori: l’insegnante sollecita i bambini al ragionamento ipotetico sulle situazioni che si creano nel gioco (lui è più avanti ma se gli viene 1 cade nella trappola…Speriamo che esca il due, Noo! E’ uscito il 6 !… Mi mancano 4 caselle per arrivare al traguardo…Ecco! Lo sapevo! devo ritornare indietro e adesso mi sorpassano! …)

 

Strumenti e materiali : libri illustrati , materiale cartaceo, colla, colori, carta adesiva trasparente, forbici, das e tempere, computer…

Collaborazioni: Insegnante di educazione motoria.


VALUTAZIONE/OSSERVAZIONE
 

Durante il gioco l’insegnante osserva e registra la capacità del bambino di riconoscere il simbolo numerico e contare correttamente le caselle,

Rispettare la sequenza e le regole concordate del gioco,

Formulare ipotesi.

 

 

 

 

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