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PROGETTO DIDATTICO |
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La strega canociara |
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MOTIVAZIONE
Il progetto si propone di fare comprendere ai bambini
l’importanza del rispetto dell’ambiente attraverso buone
norme di comportamento e la valorizzazione dell’ambiente
naturale. Inoltre intende sviluppare, nei bambini, la
capacità di collaborazione nella condivisione di regole
per il raggiungimento di un obiettivo comune. |
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FINALITA’ EDUCATIVE |
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Rispetto dell’ambiente attraverso la riduzione dei
consumi, l’utilizzo degli adeguati contenitori per la
raccolta dei rifiuti e la valorizzazione dell’ambiente
naturale |
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Valorizzazione del Centro Storico di San Marino |
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Acquisizione di maggiore rispetto per le diversità e
aumento della capacità di collaborazione |
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OBIETTIVI DIDATTICI |
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Area della comunicazione |
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Conoscere una fiaba Sammarinese ambientata nel Centro
Storico |
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Analizzare la struttura narrativa del testo (personaggi,
ambiente, oggetti) |
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Rappresentare graficamente gli avvenimenti del racconto |
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Narrare la vicenda della fiaba |
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Utilizzare tecnologie informatiche (internet - posta
elettronica) |
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Cogliere il significato centrale della fiaba |
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Ipotizzare ed immaginare situazioni |
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Elaborare messaggi tenendo conto dell’interlocutore e del
mezzo di comunicazione |
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Educazione civica |
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Individuare la soluzione di un problema ambientale |
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Acquisizione di buone norme quotidiane di comportamento |
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Stimolare nei bambini un sentimento di solidarietà
attraverso la collaborazione |
| PERCORSO METODOLOGICO E
DIDATTICO |
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Racconto della prima parte della fiaba “La strega
Canociara”, modificata per introdurre il tema
dell’Educazione Ambientale |
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Drammatizzazione del racconto tramite la tecnica delle
ombre cinesi raccontate dal narratore |
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Arrivo a scuola della Strega Canociara: personaggio
fantastico trainante del progetto |
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Conversazione sull’accaduto e raccolta delle
impressioni suscitate nei bambini |
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Uscita
nel centro storico |
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Drammatizzazione tramite burattini e ombre cinesi |
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Raccolta dei materiali negli appositi contenitori
(raccolta differenziata) |
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Formulazione di ipotesi sulla destinazione dei
rifiuti raccolti |
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racconto della seconda parte della fiaba |
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La
Strega regala ai bambini un sacco pieno di rifiuti |
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Racconto dell’ultima parte della storia e formulazione
di un messaggio da inviare alla strega tramite posta
elettronica |
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La
Strega risponde spiegando ai bambini i motivi del suo
comportamento e si rende disponibile a collaborare per
rimediare alle sue malefatte. |
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I
bambini suggeriscono alla strega la giusta modalità di
comportamento per la raccolta dei rifiuti |
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A scuola viene creata l’isola ecologica centrale con
la collaborazione di tutti i bambini |
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A turno i bambini si impegnano a gestire lo
smaltimento dei rifiuti delle aule attraverso l’utilizzo
delle isole ecologiche create |
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I bambini si trasformano in cantastorie e narrano,
seguendo le sequenze rappresentate graficamente, la
storia della Strega Canociara e l’esperienza
dell’incontro avvenuto con lei |
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Organizzazione della festa di fine anno scolastico
basata sulla raccolta differenziata. I
genitori guidati dai bambini ripuliscono un piccolo
angolo del nostro castello |
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VALUTAZIONE |
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Osservazione diretta dell’attività sulla base di
indicatori: comprensione, abilità, socializzazione,
stato emozionale del bambino e della bambina |
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