EDUCAZIONE INTERCULTURALE

 

PROGETTO DIDATTICO: TUTTI I COLORI DEL MONDO

 

Come primo input ci siamo serviti del personaggio simbolo il "Grillo Parlante” che, dopo un viaggio intorno al mondo, viene a raccontarci le sue avventure. Racconta che durante questo viaggio ha incontrato tanti bambini diversi, ma tutti uguali fra loro proprio perché bambini appartenenti ad un unico mondo.
Il Grillo fa notare le differenze somatiche di ogni singolo bambino: occhi azzurri, capelli biondi, occhiali, lentiggini, ecc.; da questo siamo partiti per la realizzazione del nostro libro.
 

Abbiamo iniziato la costruzione di un libro dal titolo: "I bambini sono diversi come i pesci del mare e le nuvole del cielo". Attraverso questo libro si evidenziano le differenze di bambini appartenenti alla stessa comunità, come ad esempio la nostra scuola.
 

Per dare ai bambini idea della collocazione geografica delle varie etnie di cui parleremo, abbiamo mostrato sul mappamondo  la suddivisione dei continenti; i bambini attraverso la manipolazione e l'osservazione hanno conosciuto questo strumento e successivamente hanno realizzato un'attività grafico-pittorica.
 

 

Ci siamo serviti anche di testi che raccontano la storia di diversi bambini che vivono in diversi continenti: africani, indiani (d'America) e cinesi. L'utilizzo di personaggi provenienti dalle culture prese in esame è per noi una costante, infatti, sono venuti a farci visita un signore africano, una signora cinese e successivamente verrà anche un indiano d'America.
 


 


Abbiamo organizzato un’uscita finalizzata alla conoscenza dei cibi cinesi presso il ristorante cinese di San Marino.

 

Questi personaggi che ci sono venuti a fare visita a scuola ci hanno parlato degli usi e costumi della loro terra, mediante presentazione di foto, musica e racconti. La fase finale del progetto si è conclusa a Natale con una drammatizzazione. In occasione del Natale è stato organizzato un mercatino con oggetti costruiti dai bambini, insegnanti e l'aiuto dei genitori. E' stata allestita una bancarella in piazza in un giorno di festa ed il ricavato della vendita è stato in parte devoluto in beneficenza alla associazione Emergency.
 

Per quanto riguarda l'Africa è stata realizzata una drammatizzazione della giornata di un bambino di nome Adissu.

La Giunta di Castello annualmente organizza la festa di Carnevale e noi abbiamo partecipato allestendo un nostro carro allegorico sulla multiculturalità e per l'occasione (con l'aiuto dei genitori) abbiamo costruito un mappamondo gigante, un totem, una maschera africana, un drago cinese, ecc...

 

Durante la sfilata, i bambini che erano vestiti a tema (indiani, cinesi, africani ed europei) hanno cantato una canzone.  Modestamente abbiamo vinto il primo premio.

Il prossimo argomento trattato sarà gli indiani d'America: costruzione di una tenda e vari oggetti tipici.

Il progetto si concluderà con la festa di fine anno per la quale saranno organizzati giochi e una caccia al tesoro.