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PD: “Storie, Leggende, Istituzioni della Repubblica”. |
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Finalità generali: |
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Avvicinare i bambini alla storia della nostra repubblica
per conoscerla e per costruire una cultura di appartenenza.
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La visita a scuola dei Capitani Reggenti fornisce
l’occasione per avvicinare i bambini alle istituzioni e approfondirne la conoscenza. Le informazioni vengono attinte, dagli stessi bambini, su libri
e riviste riguardanti la Repubblica.
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Obiettivi: |
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Conoscere la leggenda del Santo Marino. |
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Riprodurre l’icona del Santo. |
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Apprendere la funzione delle principali
istituzioni:capitani reggenti, palazzo pubblico… |
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Riconoscere alcuni luoghi / edifici di
importanza storica della nostra Repubblica. |
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Arricchire il lessico integrandolo con termini
nuovi. |
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Conoscere alcune storie ambientate sul
territorio e scritte da autori locale. |
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Inventare rime e assonanze utilizzando immagini
e simboli di San Marino. |
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Apprendere “modi di dire” dialettali che fanno
parte della cultura locale. |
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Conoscere la funzione dei principali corpi
militari.
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Percorso metodologico didattico |
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Conoscenza della storia del
Santo Marino
Lettura della leggenda del Santo Marino: dalla partenza da Arbe, alla
nascita della prima comunità.
Individuazione degli elementi essenziali della storia. |
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Rappresentazione grafica
individuale delle fasi della leggenda: costruzione di un libricino. |
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Conversazione sui Capitani
Reggenti: chi sono e quali funzione svolgono.
La visita dei Capi di Stato nella scuola, in occasione della festività
natalizia, permette il confronto con le ipotesi effettuate. |
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L’osservazione e l’uso di un
linguaggio comunicativo, verbale e corporeo adeguato, nei confronti della
Reggenza, rafforza e avvicina i bambini al rispetto verso le Istituzioni.
Attività grafica pittorica individuale. |
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Uscita didattica nel centro storico di San Marino città.
Preparazione all’uscita. Conversazione: cosa si va a visitare e dove.
Ricerca su opuscoli e cataloghi locali di immagini inerenti.
Si concordano comportamenti da assumere in uscita (mantenere la fila,
parlare a bassa voce…) Uso del pullman per arrivare al Castello di Borgo e
poi della funivia per raggiungere il centro storico. |
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In itinere si osservano i principali monumenti sedi di
istituzioni e i luoghi di interesse storico:
il Palazzo Pubblico (la guida accompagna i bambini nel percorso all’interno
del palazzo);
la Pieve (il parroco spiega e mostra ai bambini i letti di pietra che la
leggenda attribuisce ai Santi Marino e Leo, situati nella chiesetta di San
Pietro);
la Porta del Paese, la Cava dei Balestrieri,…
Si stimolano i bambini ad osservare, l’impiego della pietra usata in diverse
costruzioni ed a effettuare collegamenti col lavoro dello scalpellino svolto
dal santo patrono, le strutture merlate, la porta del paese per accedere
all’interno delle mura, la pavimentazione stradale…uso della macchina
fotografica. |
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Rielaborazione verbale e iconica. |
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A scuola: attività grafico pittorica su quanto
visitato. |
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Socializzazione delle esperienza e delle sensazioni
provate durante l’uscita col supporto delle immagini riprese in uscita,… |
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Realizzazione di un cartellone con le foto scattate,
completato dalle annotazioni sulle impressioni colte dai bambini. Uso
personale dell’esperienza per scegliere il soggetto preferito da disegnare
poi al computer. |
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Gioco del turista : cartellone raffigurante il percorso
effettuato dove si evidenziano tutti i monumenti visitati; i bambini si
fingono guide di turisti/pedine e li accompagnano in visita al centro
storico. Il gioco viene usato per ricostruire l’esperienza e come verifica
della stessa. |
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Acquisizione di parole nuove e invenzione di rime e
assonanze pensate sulle immagini /fotografie scattate durante l’uscita. |
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Ricerca di “modi di dire” dialettali che l’insegnante
traduce ai bambini stimolandoli alla riflessione del significato implicito. |
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Riproduzione dell’icona del Santo Marino, del Palazzo
Pubblico e dei Capitani Reggenti con la tecnica della pittura a tempera. |
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Disegno del Monte Titano o del Palazzo Pubblico con il
programma Paint. |
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Analisi della bandiera. Realizzazione dello stemma di San
Marino con utilizzo della tecnica del “frottage”. |
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Ascolto dell’Inno Sammarinese |
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Laboratorio manipolativo.
Costruzione di medaglie in terracotta raffiguranti il Palazzo Pubblico e le
Torri. |
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Corpi militari.
Conversazione guidata col supporto di immagini per raccogliere le
informazioni dei bambini e approfondire la loro conoscenza sui principali
corpi militari sammarinesi: guardie nobili, guardie di rocca, milizia. Quale
funzione svolgono, quale divisa indossano, quando e dove li vediamo. |
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Visita a scuola di una guardia di rocca; il Sergente
Maggiore insegna il saluto militare, durante l’incontro i bambini rivolgono
domande precedentemente preparate sul ruolo che ricopre. |
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Osservazione/Valutazione: rappresentazione grafica, di
tre sequenze in successione temporale, della storia delle origini di San
Marino e relativa verbalizzazione. |
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