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I Progetti
didattici:
mirano soprattutto a stimolare le forme superiori
dell'intelligenza del bambino/a,
quali: la capacità di risolvere problemi, la creatività, la
metacognizione (intesa come l'apprendimento di strategie per
apprendere), ecc. e
riguardano tematiche che partendo dalla valorizzazione
dell'esperienza del bambino/a, coinvolgono contemporaneamente più aree
di esperienza.
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Le Unità Didattiche:
maggiormente centrate sui contenuti e sugli obiettivi di una singola
area formativa, mirano soprattutto ad assicurare ai bambini/e la
padronanza delle competenze cognitive basilari delle singole Aree
formative.
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I Laboratori: l’obiettivo primario del laboratorio è mettere il
bambino/a in un contesto favorevole all’apprendimento, con condizioni di
lavoro ottimali (gruppo ristretto, spazio privilegiato e attrezzato,
tempo) e con una mediazione efficace che potenzi quei comportamenti
attivi di ricerca, di scelta di strategie, funzioni cognitive e abilità
trasversali necessari per svolgere il compito. La riuscita del compito
migliorerà nei bambini/e anche l’autostima, l’autovalutazione, la
flessibilità mentale, l’autonomia che li aiuteranno a crescere
socialmente.
Lo scopo è quello di indurre i bambini/e ad osservare, a
farsi domande, a pensare da soli a cosa si deve fare, a come fare per
risolverlo, a trovare più soluzioni. Cercando di far nascere il
problema, la necessità di doverlo risolvere e concludere; stimolando in
ciascun bambino/a una sfida con se stesso ed il piacere della riuscita
personale. Solo dopo la discussione e la condivisione del problema, si
esplicita con chiarezza la richiesta del compito, quindi prima
l’approccio induttivo, poi quello deduttivo (non si trasmettono ai
bambini/e soltanto dei contenuti, ma si aiutiamo ad imparare a
imparare).
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