Programmazione curricolare
La verifica (misurazione) e la valutazione sono due aspetti
fondamentali della Programmazione curricolare.
La verifica è un momento costante di ogni attività didattica e costituisce un
aspetto della valutazione: controlla la misura e la qualità dell’apprendimento,
ma anche l’adeguatezza e l’efficacia delle iniziative assunte per promuoverlo.
“La valutazione è un momento formativo che, mentre tiene conto dei punti di
partenza e di arrivo, dello sviluppo dei quadri di conoscenza e di abilità,
considera l’impegno ad apprendere e la maturazione del senso di sé di ciascun
alunno” (Programmi della Scuola Elementare).
In base alla Legge 12 Febbraio 1998, n°21, art.23, a partire dal ciclo primario,
la valutazione individuale degli alunni relativamente ad ogni disciplina, area o
ambito disciplinare del curricolo ha la funzione di registrare con continuità
durante l’anno scolastico i risultati raggiunti in termini di:
In sede di scrutinio previsto per ogni periodo in cui è
suddiviso l’anno scolastico, i docenti della classe, in base ai giudizi
espressi, esprimono una valutazione globale per ogni alunno, tenendo conto del
lavoro svolto e del livello generale di apprendimento in rapporto alla
Programmazione didattico-educativa.
Le valutazioni emerse in sede di scrutinio fanno parte integrante della
documentazione personale dell’alunno e vengono portate a conoscenza delle
famiglie su apposito documento.” (Legge 12 Febbraio 1998, n°21 “Norme Generali
sull’Istruzione”)
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