Programmazione curricolare
La programmazione educativa ha il compito di definire
puntualmente le scelte relative agli obiettivi fondamentali della scuola che
possono essere distinti in formativi, culturali e sociali.
Obiettivi educativi
Educare alla convivenza democratica
La scuola, nel rispetto della libertà e della identità di ciascuno, valorizza il
patrimonio culturale che deriva al bambino dalla famiglia e dall’ambiente
sociale nel quale è inserito. Interviene per creare le condizioni e fare in modo
che ognuno si inserisca attivamente nel contesto relazionale, capisca
l’importanza di rispettare gli altri e nello stesso tempo sia rispettato ed
accettato dagli altri. Utilizza il dialogo quale elemento fondamentale per la
costruzione di rapporti umani positivi e promuove la consapevolezza della
partecipazione da parte di ciascuno alla realizzazione del bene comune.
Sostiene l’alunno nella progressiva conquista dell’autonomia di giudizio e di
scelta, nell’assunzione di impegni e di responsabilità, nella maturazione della
graduale consapevolezza dei principi di libertà e democrazia.
Creare le condizioni perché la scuola sia ambiente di
apprendimento e comunità educante
La scuola si organizza per realizzare un clima sociale positivo nella vita
quotidiana della comunità “plesso”, individuando forme di accoglienza, favorendo
l’inserimento, l’aiuto reciproco, l’iniziativa individuale e di gruppo,
l’assunzione di responsabilità. Crea le condizioni per essere effettivamente
ambiente educativo e di apprendimento, nel quale ogni alunno, in base ai ritmi e
alle potenzialità individuali, comunque presenti in ogni persona, maturi
progressivamente capacità di azione diretta, di progettazione, di esplorazione,
di riflessione e di studio individuale.
Per realizzare tali condizioni, la scuola si propone come una comunità educante
che si avvale dello specifico contributo di tutte le figure professionali in
essa presenti.
Ampliare l’orizzonte culturale e sociale oltre la propria
realtà ambientale
Lo sviluppo della tecnologia e degli strumenti di comunicazione contribuisce ad
ampliare i confini delle conoscenze e del sapere.
La scuola ha il compito di far riflettere il bambino non solo sulla realtà
ambientale più vicina, ma anche su realtà culturali e sociali più vaste, nella
prospettiva dell’integrazione con altri popoli e nel rispetto per culture
diverse dalla propria, in uno spirito di comprensione e cooperazione
internazionale. Nello stesso tempo la scuola forma il bambino all’idea di uno
sviluppo sostenibile in funzione del quale riprogettare i rapporti tra i popoli
e tra i popoli e l’ambiente naturale.
Promuovere l’acquisizione degli strumenti culturali di
base
La Scuola Elementare realizza il suo compito specifico di alfabetizzazione
culturale garantendo la maggior interazione possibile tra le esperienze e gli
interessi del bambino e il quadro dei saperi previsti dai Programmi.
Promuove l’acquisizione dei linguaggi fondamentali ed un primo livello di
padronanza dei quadri concettuali e delle abilità necessarie alla comprensione
della realtà.
Valorizza le risorse culturali presenti nell’ambiente e sul territorio,
avvalendosi anche del contributo delle nuove tecnologie dell’informazione e
della comunicazione.
Sviluppare la capacità di pensiero riflessivo e critico
La Scuola Elementare contribuisce non solo a promuovere le conoscenze e le
competenze necessarie per uno sviluppo consapevole ed equilibrato, ma stimola e
motiva il bambino a capire e ad operare costruttivamente, a maturare
gradualmente la capacità di guardare al futuro per progettare, cambiare e
migliorare, ponendo così le basi cognitive e socio-emotive necessarie per una
formazione consapevole.
Promuovere la creatività
La Scuola Elementare concorre a sviluppare la potenziale creatività di ogni
bambino in modo che maturino progressivamente e in sinergia tutte le funzioni
cognitive, affettive e motorie stimolando il gusto per un impegno
dinamico nel quale si esprima tutta la sua personalità. La scuola opera quindi
per fare acquisire al bambino una più consapevole conoscenza di sé, delle
proprie capacità e della propria identità.
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