Informazioni generali
Gli alunni portatori di abilità differenti o in situazione di
handicap hanno diritto a sviluppare tutte le loro potenzialità usufruendo di
percorsi scolatici e formativi riconosciuti utili ai fini di un inserimento
positivo all’interno del tessuto sociale, civile e lavorativo.
Le opportune iniziative per realizzare tale diritto nonché le modalità di
realizzazione di forme di potenziamento e di percorsi formativi
individualizzati sono stabilite da apposite normative.
La Scuola e il Servizio Minori, fatti salvi i ruoli e le competenze
specifiche, predispongono annualmente, in sede di Commissione Tecnica per
l'Integrazione, il piano di inserimento degli alunni portatori di handicap.
Commissione tecnica per l'Integrazione Scolastica
Ambiti di competenza
In ottemperanza all'art. 3 della Legge 30 Luglio 1980 n°
60, e facendo riferimento ai criteri di classificazione dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità per l'orientamento diagnostico, la Commissione Tecnica
per l'Integrazione predispone, entro il 30 Giugno di ogni anno, il piano di
inserimento dei soggetti che presentano una disabilità fisica, psichica o
sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di
apprendimento, di relazione tale da determinare un processo di svantaggio
sociale o di emarginazione.
La Commissione stabilisce:
-
l'eventuale presenza di insegnante di sostegno e/o
personale specifico, la dotazione di attrezzature particolari e strumenti didattici
specifici
-
l'assegnazione al plesso più idoneo
-
le metodologie di intervento e i piani di lavoro
generali relativi all'inserimento. (In considerazione dell'orientamento
diagnostico)
Composizione
La Commissione Tecnica per l'integrazione è composta da
:
-
Dirigente della Scuola dell'Infanzia
-
Dirigente della Scuola Elementare
-
Presidi delle Scuole Medie
-
Dirigente e Vice Dirigente del Servizio Minori
E per i casi di pertinenza da:
Su invito:
-
Neuropsichiatra del Servizio Sociosanitario.
-
Psicologi dell’età evolutiva.
-
Insegnanti di ogni ordine e grado.
-
Altre figure eventualmente coinvolte per i casi in
discussione.
Modalità operative
La Commissione Tecnica si riunisce almeno una volta ogni 4 mesi o su
richiesta di uno dei membri effettivi.
Nomina annualmente un segretario che ha le funzioni di:
-
convocare la Commissione tramite comunicazione scritta,
almeno con 5 giorni di anticipo, con sede, data, ora, ordine del giorno;
-
redigere il verbale che dovrà indicare sinteticamente
gli argomenti e le decisioni adottate dalla Commissione Tecnica per
l'Integrazione.
il Servizio Minori è responsabile del materiale della
Commissione Tecnica.
Protocollo d'intesa
Allo scopo di favorire l'integrazione dei soggetti
portatori di deficit e dei minori con disagio psicologico, sociale e di
apprendimento, ai sensi delle Leggi 30 Luglio 1980 n° 60, Legge 3 Maggio 1997
n. 21, Legge 21 Novembre 1990 n. 141, è stato concordato in Commissione
Tecnica un protocollo d'intesa in cui vengono definiti gli ambiti di
intervento, i ruoli, le competenze specifiche e le modalità di
collaborazione tra il Servizio Minori e le Istituzioni scolastiche della
Repubblica di San Marino.
I Soggetti dell'intesa sono:
-
Il Servizio Minori dell'Istituto della Sicurezza
Sociale con l' équipe psicopedagogica e i consulenti di cui si avvale.
-
Le istituzioni scolastiche della Repubblica di San
Marino che comprendono: la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Elementare, la
Scuola Media, la Scuola Secondaria Superiore e il Centro di Formazione
Professionale.
Il ruolo della famiglia è fondamentale per il recupero e
l'integrazione del soggetto con deficit. Tuttavia le modalità di
collaborazione e le possibili forme di intesa con le famiglie non possono
essere codificate in questa sede; spetta alla sensibilità di ognuno, alla
professionalità degli operatori, al rispetto e alla stima reciproci messi in
evidenza dalle parti in ogni esperienza relazionale e di rapporto
istituzionale a rendere efficaci gli interventi programmati e messi in atto
a favore dei soggetti in difficoltà.
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