Progetto Accoglienza

L’inserimento degli studenti in un contesto scolastico sconosciuto, rappresenta sicuramente un momento di preoccupazione. L’intervento degli insegnanti è volto a limitare quanto più possibile le incertezze  degli allievi e ad incrementare l’interesse, la sicurezza e la serenità.

Al fine di prevenire le difficoltà emotive di fronte agli ambienti e alle persone ed alle situazioni nuove che gli alunni si trovano a dover affrontare nel passaggio dalla scuola elementare alla scuola media è fondamentale che gli alunni

  • conoscano in anticipo i luoghi nei quali dovranno vivere ed operare;

  • sappiano quali richieste saranno loro rivolte;

  • conoscano le nuove regole alle quali dovranno attenersi ed abituarsi;

  • incontrino alcuni insegnanti ed alunni della nuova scuola in modo da divenire consapevoli che le persone con cui si relazioneranno saranno disponibili ed accoglienti.

 

A questo fine nel mese di Aprile, vengono predisposti alcuni incontri con gli insegnanti delle classi di quinta elementare e i colleghi della scuola media in modo da creare "attività-ponte" utili a stabilire una mediazione fra i due ordini di scuola.

Le attività proposte sono relative alle discipline di Italiano (lettura e comprensione di un testo), Matematica (esercitazioni scritte).

Nello stesso mese vengono attuati momenti di scambio con gli insegnanti e le classi di quinta elementare del territorio di Dogana, Falciano, Serravalle e in parte Domagnano i cui alunni, a settembre, diventeranno utenti della Scuola Media Statale, Circoscrizione II, di Serravalle.

Durante questi incontri a cui partecipano insegnanti e alunni di Scuola Media, i ragazzini della Scuola Elementare possono porre domande e chiarire dubbi e perplessità circa la nuova scuola.

Successivamente vengono accompagnati a visitare l'edificio scolastico e, suddivisi in piccoli gruppi, partecipano ad una lezione in una classe di prima media.

Già questo primo momento diventa fondamentale per fugare quei dubbi e quelle paure che la nuova scuola può suscitare.

 

A Settembre, dopo il sorteggio e l'assegnazione della sezione, si svolge la prima assemblea di classe durante la quale il coordinatore presenta, anche ai genitori, l'edificio scolastico, poi, insieme al gruppo di genitori ed alunni si reca nell'aula dove i figli seguiranno le lezioni: consegna e spiega le finalità e gli aspetti fondamentali del Regolamento di Istituto.

Tutte queste attività precedono il momento di inserimento vero e proprio nel contesto classe.

 

Nei primi tempi di scuola gli insegnanti si predispongono a progettare attività che hanno come fine quello di favorire, riducendone i possibili disagi, l'inserimento degli alunni nella nuova scuola.

Da subito si intende creare un clima positivo, aperto e cordiale che si fonda sul dialogo, sul lavoro con gli insegnanti ed i compagni e sottende alla conoscenza reciproca degli alunni, al relazionarsi correttamente agli altri, ad orientarsi negli ambiti della struttura scolastica, ad apprendere le regole della vita sociale, a conoscere le nuove discipline e le opportunità che l'istituzione offre.

Ci si propone,inoltre, di stimolare la socializzazione offrendo loro la possibilità di conoscere meglio se stessi e gli altri al fine di stare bene insieme e creare, gradatamente un buon clima di classe.

 

Finalità generali del progetto Accoglienza

  • Favorire negli alunni la conoscenza della nuova realtà scolastica (ambienti, spazi, insegnanti, operatori, personale di segreteria, personale non-docente, organizzazione);

  • Potenziare la capacità di gestione delle novità e dei cambiamenti;

  • Educare gli alunni a presentare se stessi in modo adeguato ed ascoltare e conoscere gli altri;

  • Predisporre gli alunni a formulare ed accettare, dopo averle discusse, delle regole comuni all'interno della classe;

  • Favorire la conoscenza e la socializzazione fra i componenti del gruppo-classe.

All'inizio di quest'anno scolastico, i coordinatori delle classi prime hanno predisposto un fascicoletto-guida per gli alunni di tutte le prime. Questo percorso ha consentito di avere una linea comune all'interno della quale ogni consiglio di classe o il singolo insegnante poteva creare situazioni di confronto, gioco, scambio, creatività che riteneva più idonei al suo modo di relazionarsi ai ragazzi e agli obiettivi di accoglienza che riteneva via via più importanti.

Oltre a questo momento fondamentale per la conoscenza fra ragazzi e insegnanti, ogni Consiglio si predispone affinchè questa situazione iniziale non risulti distaccata, bensì venga collegata ad altre attività di riaccoglienza sia personale che didattico-disciplinare.

Il progetto-accoglienza, che è diventato patrimonio della nostra scuola, con appuntamenti pressochè quotidiani all'interno della classe e con confronti allargati interni ed esterni all'Istituto, ha il suo culmine nell'orientamento, in terza media, quando gli alunni sceglieranno la nuova scuola.