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Regolamento d'Istituto versione completa inserita nei POF (piano offerta formativa)

La comunità scolastica fonda la sua azione educativa sulle qualità delle relazioni insegnante-studente, educa alla consapevolezza, alla responsabilità e all’autonomia individuale, muovendo dal rispetto reciproco di tutte le persone.

Per perseguire questi principi è necessario dotarsi di alcune regole, riportate qui di seguito, che regolamentano il vivere civile delle persone all’interno dell’Istituto.

 REGOLAMENTO INTERNO DI ISTITUTO

2.     Norme del collegio dei docenti

 2.1.  Gli insegnanti della prima ora saranno presenti a scuola alle ore 7.55.

 2.2.  In caso di ritardo o di assenza l'insegnante è tenuto  a darne tempestiva comunicazione alla segreteria  per provvedere alla sua sostituzione.

 2.3.  Il docente della prima ora provvede al ritiro del registro di classe che si trova depositato nella sala professori; l'insegnante dell'ultima ora lo riconsegna nella stessa sala.

 2.4.  Al suono dell'ultima campana i ragazzi sono accompagnati dagli insegnanti all'uscita centrale. Solo i ragazzi di quota -12 salgono pochi minuti prima. Gli allievi, comunque, non possono uscire dall'edificio scolastico finché non sono arrivati i pullman.

 2.5.  Durante l'intervallo il docente deve rimanere con i ragazzi. Qualora si allontani, deve accertarsi che il bidello sia presente sul piano e gli comunica la sua momentanea assenza.

 2.6.  Tutti gli insegnanti hanno il dovere di riprendere i ragazzi che si muovono sui vari piani durante l'intervallo,  qualora abbiano comportamenti scorretti o inadeguati. Gli  allievi si allontanano dal proprio piano solo previa autorizzazione del docente della classe.

 2.7.  Un insegnante di Ed. Fisica accompagna i ragazzi nel pullman, nel percorso tra scuola e palestra.

 2.8.  Per poter usufruire dei laboratori di scienze, di informatica e dell'aula video è necessaria la prenotazione con qualche giorno di anticipo per permettere l’accesso delle diverse classi.

 2.9.  Gli insegnanti non possono fumare all'interno dell'edificio scolastico al fine di tutelare  il diritto  degli individui  a non essere esposti al fumo di tabacco (Legge n°139/90).

 2.10.I docenti delle aule speciali sono responsabili del materiale e delle attrezzature collocate all’interno delle stesse.

 3.     Norme per i ragazzi

3.1.  I ragazzi devono avere un comportamento responsabile e rispettoso sia nei confronti delle persone che delle attrezzature in qualsiasi luogo dell’edificio, come evidenziato dagli obiettivi educativi della programmazione generale.

 3.2.  Al suono della prima campana, che segna l'inizio della giornata scolastica, i ragazzi si recano nella rispettiva aula ed aspettano disciplinatamente l'arrivo dell'insegnante.

 3.3.  Durante l'intervallo i ragazzi utilizzano il corridoio comune che si trova su ogni piano. Si possono allontanare solo dopo aver chiesto ed ottenuto l’autorizzazione dell'insegnante.

 3.4.  I ragazzi che tornano dalla palestra alle ore 12.55 rientrano a scuola e attendono nell'atrio il suono della campana per l'uscita.

 3.5.  Eventuali danni causati dai ragazzi alle strutture scolastiche sono valutati  con gli insegnanti del consiglio di classe, facendo riferimento al Coordinatore dello stesso ed al Preside, al fine di chiarire se si tratta di causa accidentale o volontaria. In quest'ultimo caso l'alunno o gli alunni coinvolti sono obbligati a risarcire il danno. Nell'eventualità non sia possibile individuare i responsabili, i ragazzi della classe o dell'intero piano sono tenuti a versare la quota necessaria  per il ripristino di ciò che è stato deteriorato.

 3.6.  Gli alunni che sono stati assenti per uno o più giorni devono presentare la giustificazione sul libretto, firmata dal familiare che esercita la patria potestà. Dopo cinque giorni di malattia è necessario presentare il certificato medico. La giustificazione è necessaria anche per entrare in ritardo o uscire  anticipatamente rispetto al normale orario scolastico.

 3.7.  La giustificazione controfirmata dai familiari è necessaria qualora i ragazzi siano convocati da federazioni a carattere sportivo o altri enti

 3.8.  Dopo tre note disciplinari  gli alunni, a giudizio del Consiglio di Classe integrato della presenza del Preside e dei 2 rappresentanti dei genitori (art. 4, legge 124/1990), possono incorrere nella sospensione dalle attività scolastiche.

 4.     Norme per il personale non docente

4.1.  Gli addetti alle mansioni primarie collaborano alla sorveglianza dei ragazzi ed hanno il compito della cura e vigilanza del proprio reparto. Devono essere, quindi, presenti sui piani assegnati e non possono assentarsi per commissioni esterne, se non in casi particolari.

 4.2.  Ai bidelli è dato in dotazione il materiale di cancelleria da usarsi nelle classi, quindi al mattino sono tenuti a predisporre quanto necessario allo svolgimento delle lezioni.

 4.3.  Il servizio di fotocopie sarà svolto dalle 7.45 alle 13.00. I lavori che richiedono un impegno elevato devono essere presentati con alcuni giorni di anticipo.

 5.     Altre disposizioni

5.1.  Nell'eventualità di infortuni degli allievi il docente e/o il bidello devono dare tempestiva comunicazione alla Segreteria e alla Presidenza. Lo stesso obbligo e procedura di comunicazione sono demandate al soggetto interessato in caso di infortunio sul lavoro.